MOTORADUNO
INTERNAZIONALE
DELLO STELVIO
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author Armando Trabucchi

retrospettiva
MOTORADUNO INTERNAZIONALE DELLO STELVIO
IL RACCONTO DELLE ULTIME EDIZIONI ATTRAVERSO COMUNICATI E ARTICOLI
a cura di Armando Trabucchi
 
32° STELVIO INTERNATIONAL
29-30 GIUGNO
, 1 LUGLIO 2007


di Armando Trabucchi
SONDALO - Ogni anno che passa è qualità che cresce per quello che a buona ragione deve essere considerato "l'evento dell'estate dell'Alta Valtellina". Non soltanto perchè da oltre trent'anni continua a richiamare migliaia di appassionati senza mai stancare; e nemmeno perchè ancora una volta ha fatto il record di iscrizioni (quest'anno siamo arrivati a quota 11.260, lo scorso anno erano 10.864). Il Motoraduno Internazionale dello Stelvio merita di essere considerato come grande evento a prescindere dai risultati maturati nel tempo, perchè è occasione buona per tutti per fare il pieno nel primo fine settimana dell'estate.
"Stanchissimi, praticamente senza energia, ma davvero molto soddisfatti per come sono andate le cose"; è il primo commento di Candido Rizzi, domenica pomeriggio, quando il rombo dei motori ha cominciato a stemperarsi e dall'alta Valtellina i centauri, i mototuristi, i "motards" hanno preso le vie del ritorno ripercorrendo a ritroso le strade che avevano cominciato a percorrere all'inizio della settimana. Oltre 2.000 iscrizioni già il venerdì sera lasciavano intendere che quota 10.000 era già nel mirino della 32^ edizione dello Stelvio Internationali. Quando, a chiusura della giornata di sabato 30 giugno dai tre punti di raccolta delle firme si contavano 9.000 iscritti era chiaro che l'indomani il Motoraduno avrebbe segnato l'ennesimo record. E così è stato: 11.260 iscrizioni ufficiali, senza contare le centinaia di semplici appassionati, di visitatori che hanno voluto provare a respirare l'aria di un motoraduno, di ragazzi che si sono presentati col proprio motorino pur di non mancare l'evento. E poi gli ospiti, i sondalimi, valligiani e villeggianti dell'intera provincia e di quelle limitrofe che si sono fatti tentare dagli stand gastronomici, dal grande tendone delle feste, dai concerti live, dalle esibizioni delle moto più strane, dalle fogge più stravaganti; da quella sorta di grande invasione pacifica (c'erano tende un po' ovunque sabato a Sondalo e motociclisti in tutti gli alberghi dell'alta valle) che è il motoraduno.
"Forse i numeri non contano più per questa manifestazione - cooenta Candido Rizzi -; forse merita riflettere sulla capacità di attrazione che continua ad esercitare il Motoraduno, sulla sua capacità di lanciare un messaggio positivo per il turismo della nostra montagna che porta i nomi di Stelvio, Alta Valtellina, Valtellina tutta. Questa manifestazione è unica nel suo genere a livello Europeo; i motards se ne sono accorti, i sondalini continuano a spendersi e ad avere grande pazienza, mi auguro che anche antri capiscano la vera importanza di questa manifestazione".
Al di là dei fiumi di birra, dei qintali di bresaola e pizzoccheri (bello spot anche per i prodotti tipici), dei fantastici voli in elicottero, della lunga teoria di moto che hanno risalito i tornanti del Passo dello Stelvio per ritirare la medaglia dei partecipanti, il Motoraduno resta la colonna sonora dell'apertura dell'estate valtellinese. E a giudicare dagli ultimi successi è destinata ad esserlo ancora a lungo.
Nella classifica del Gruppo A regionale al primo posto il MC Tradate con 30 partecipanti; nel Gruppo B nazionale primo premio al MC Dragone di Calcinelli (Pu) con 39 conducenti e 8 passeggeri; tra gli isolati premio a Angelo Doriani che è arrivato da Belpasso (Ct) compiendo 1.475 km. Tra gli stranieri primo premio al MC Zedelgem di Varsenare (Belgio), alla FM del Belgio e ad Arne Vaneberg tra gli isolati.

di Armando Trabucchi
ALTA VALTELLINA - A Livigno sono più di 500, tra amatori e specialisti, i bikers che domani daranno vita alla Pedaleda 2007; a Isolaccia in Valdidentro sono decine gli iscritti alla tradizionale camminata "tuc insema a pè" che apre la stagione estiva ed a Bormio si ritroveranno domani pomeriggio podisti e bikers di ogni età per il Memorial Paola Compagnoni.
Ma in questi giorni, a sovrastare su tutti gli eventi del primo week end dell'estate, è il 32° Stelvio International, il più appassionante raduno mototuristico d'Europa proprio per il fascino che il passo dello Stelvio offre alle migliaia di centauri che ogni estate si ritrovano in Alta Valtellina. Sondalo - cuore pulsante dell'evento, raggiunto nella giornata di ieri da quasi 2.000 motociclisti - non basta da solo a contenere l'entusiasmo e la partecipazione. Da una settimana, o quasi, sulle strade dell'alta valle il passaggio di moto è cresciuto progressivamente: dai passi di Livigno, dallo Stelvio, dal Gavia, dal Mortirolo e dall'Aprica sono arrivate le avanguardie, i centauri che da anni partecipano a tutte e tre le giornate del Motoraduno. Ieri sera a Sondalo gli spazi gastronomici e quelli della musica hanno fatto da cornice ai primi spettacoli con "Resto in ascolto", omaggio a Laura Pausini, con "Acrobat", speciale tributo agli U2, e con Midnite, concerto omaggio ai Krokus. Ma decine i motociclisti "parcheggiati" nelle strutture ricettive dell'intero comprensorio.Questa mattina si riaprono le iscrizioni (box aperti dalle 08.00 alle 21.00 nell'area del polifunzionale di Sondalo, nell'ingresso in zona tangenziale ed anche allo Stelvio) e poi il lento prepararsi per il clou della festa, la classica "parata delle luci" che dalle 22.00 si snoderà per le strade di Sondalo (con strade chiuse ed aperte solo alle moto). Poi i concerti: "Muppet suicide" (tributo ai Guns n' Roses) "60-70.IT" (tributo ai Deep Purple) e "ROCK HIT BAND" (dai 60 Al Hits + attuali).
Gran finale dell'evento motoraduno nella giornata di domenica; dalle 10.00 alle 13.00 la strada che da Bormio porta al Passo dello Stelvio è aperta solo per le moto; a Bormio il centro storico, solitamente chiuso a tutti i veicoli a motore, per l'occasione è stato aperto alle moto. La chiusura del raduno dalle 14.00 alle 15.00 a Sondalo con la proclamazione dei vincitori.

di Armando Trabucchi
SONDALO/STELVIO - La macchina organizzativa è in moto da tempo; adesso, però, è arrivato il momento di lanciare lo storico vernissage dell'estate dell'Alta Valtellina. Da più di trent'anni il Motoraduno Internazionale dello Stelvio rappresenta il punto di partenza della bella stagione; un evento diventato nel tempo un classico della proposta mototuristica internazionale. E le ragioni sono presto riassunte: lo fa Candido Rizzi, presidente del Moto Club Stelvio International ricordando "il mito dello Stelvio, punto di partenza e fondamento dell'envento, le bellezze di tutta una valle che fanno da cornice alla manifestazione, l'ospitalità della gente di Sondalo e dell'alta valle, le specialità enogastronomiche proposte agli ospiti, il concerto di iniziative musicali, culturali ed ambientali che arricchisce il programma del meeting storico delle motociclette".
Ma il Motoraduno è soprattutto patrimonio di Sondalo e della sua gente "che hanno dato veramente tanto per mantenere vivo questo evento, sopportando anche gli inevitabili disagi. Un meetnig - prosegue Rizzi - che è decisamente benvisto da albergatori e ristoratori, che rappresenta un interesse per le categorie turistiche, ma che non ha mai avuto particolari sostegni se non da Sondalo e dalla sua gente...".
Il Motoraduno ha bisogno di un progetto turistico che lo accompagni e lo sostenga ed in tal senso il Moto Club ha chiesto la collaborazione di enti ed istituzioni dell'alta valle e della Provincia: "una delle grandi opportunità del comprensorio deve essere presa in considerazione da tutti".
Intanto si prepara la 32^ edizione che da venerdì 29 giugno a domenica 1° luglio vedrà migliaia di motociclisti percorrere le nostre strade. Venerdì 29 giugno dalle ore 10.00 alle 22.00 sono aperte le iscrizioni e funzioneranno gli stand gastronomici. In serata ecco la musica: alle 22.00 al Tendone spettacoli: RESTO IN ASCOLTO (Omaggio a Laura Pausini); alle 23.00 al Tendone ristorazione: ACROBAT (tributo agli U2) ed alle 24.00 al Tendone spettacoli: MIDNITE (tributo ai Krokus).
Sabato 30 giugno le iscrizioni sono aperte dalle 08.00 alle 21.00. L'evento speciale della giornata è la classica "parata delle luci" che dalle 22.00 si snoderà per le strade di Sondalo. Poi i concerti: alle ore 22.30 al Tendone spettacoli: MUPPET SUICIDE (tributo ai Guns n' Roses); alle 23.00 al Tendone spettacoli: 60-70.IT (tributo ai Deep Purple); dopo mezzanotte al Tendone ristorazione: ROCK HIT BAND (dai 60 Al Hits + attuali).
Domenica 01 luglio si prosegue dalle 08.00 alle 12.00 con le iscrizioni; alle 14.00 al Tendone ristorazione inizia l'estrazione a sorpresa dei premi e dalle 15.00 ci saranno le premiazioni ufficiali. Durante tutte e tre le giornate ci sarà la salita allo Stelvio per ritirare la medaglia celebrativa.
31° STELVIO INTERNATIONAL
30 GIUGNO -
1, 2 LUGLIO 2006
domenica 2 luglio 2006
COMUNICATO FINALE DELL'ORGANIZZAZIONE
LA LEGGENDA CONTINUA: 10.864 ( Diecimilaottocentosessantaquattro).
Domenica 2 luglio 2006, ore 12,00: è stata posta la firma all’ennesimo record per il raduno dello Stelvio. Il ritornello è sempre lo stesso: un week-end incredibile di festa, musica, buona cucina e … tanto rumore, ma non per nulla. Tanto rumore per uno dei raduni più conosciuti al mondo. La vetta dello Stelvio, ancora una volta, ha fatto da polo magnetico per migliaia di bikers. La vera festa è iniziata venerdì sera davanti al maxischermo allestito all’interno delle strutture; migliaia di persone a tifare Italia, una grande emozione, quasi da stadio. Le bandiere dell’Italia sventolavanoi ancora quando sono partite le note degli “In the flesh ?” che ci hanno fatto rivivere le atmosfere psichedeliche dei Pink Floyd. Nell’altro tendone invece il rock degli anni ’70 dei “Tumbled” dava il via ai balli sfrenati, per chiudere poi la serata con il concerto dei “Vallanzaska”.
Alle 8 del sabato mattina partivano immediate le iscrizioni per la seconda giornata del raduno, e il flusso delle moto, inarrestabile, non si è più placato. Durante la giornata, l’area dei campeggiatori si è dilatata fino ad occupare le zone limitrofe alla Strada Statale 38, per uno spettacolo di tende e di luci multicolori. Mentre gli ultimi ritardari faticavano a trovare uno spazio per la propria tenda, la ristorazione degli organizzatori sfornava ininterrottamente qunitali di pizzoccheri e carni alla griglia, tutto condito da fiumi di birra. Alle 22,00 partiva la Parata delle Luci, punto fermo del programma e apertura di una serata che lascerà sicuramente un ricordo indelebile in tutti i partecipanti. Le “Canne da zucchero”, gruppo cover di Zucchero, suonavano sotto il tendone della ristorazione, mentre l’altra struttura ospitava i “Rock Hit”, con i super ballabili internazionali. Il vero show l’ha proposto la “Merqury Band”, allo scoccare della mezzanotte: una formazione di grande livello che ha riproposto i più grandi successi dei Queen, e la risposta del pubblico è stata eccezionale. Gli ultimi arrivi della domenica mattina si incrociavano con i riders più lontani, che aniticipavano fin dal mattino le partenze: tutte le strade della Valtellina erano invase nuovamente da migliaia di motociclisti che si scambiavano il saluto con un lampeggio e un’alzata di mano.
Grazie SONDALO, anche quest’anno hai supportato e sopportato il più grosso evento valtellinese. Un grazie a tutti i motociclisti che ancora una volta hanno dimostrato il loro affetto e attaccamento al ns. raduno. Grazie a tutte le Forze dell’Ordine per il lavoro svolto. Un grazie particolare al Prefetto di Sondrio, Dott. Sante Frantellizzi, per la disponibilità e per il coordinamento delle Forze dell’Ordine. Grazie alla Federazione Motociclistica Italiana e ai suoi Commissari e Direttore di gara. Grazie al bel tempo che da alcuni anni ci accompagna per tutto il week-end. Grazie a Spidi che collabora da alcuni anni con il ns. Moto Club, con un servizio di assistenza ai clienti e con uno show room dei prodotti di abbigliamento per motociclisti. Grazie a Kawasaki, che ha allestito uno stand nel cuore di Sondalo per le prove su strada per le proprie moto.
Un grazie anche alla rivista Dueruote e a tutti gli Sponsors che hanno collaborato. Una citazione particolare ai volontari del M. C. Stelvio International e alle due Associazioni di supporto, perfettamente integrate - Rugby Sondalo e Pallavolo Altavalle - che hanno lavorato in maniera incredibile e instancabile. Infine un grazie all’Amministrazione del Comune di Sondalo con la quale il ns. Moto Club collabora ottimamente da diversi anni.

ISCRITTI UFFICIALI: 10.864
CLASSIFICHE UFFICIALI:
CLASSIFICA SQUADRE “A”
1° Germagna – Sesto Calende 202 140
2° Carugo - Carugo 130 78
3° Gemoni - Gemonio 159 72
4° Tradate - Tradate 177 70
5° Asterix - Eupilio 211 70
CLASSIFICA SQUADRE “B”
1° Città di Riccione - Riccione 532 80460
2° Sensa Conision – S. Salvatore 516 29070
3° Livorno - Livorno 793 24780
4° Ciampino - Ciampino 1125 20880
5° Le Poiane dell’Appennino - Scarperia 297 13825
CLASSIFICA “C” . ISOLATI
Nome moto club residenza km
1° Di Agostino Vincenzo V. Elefante Roseto C.S: (CS) 1146
2° Crispo Massimiliano Magna Grecia Taranto 1106
3° Russo Domenico I Vesuviani S. G. Vesuviano 893
4° Righi Sergio Vespa Club RM Rocca di Papa 705
5° Cimaglia Stefano Castel Gandolfo CRM Monterotondo 704
CLASSEMENT INTER FMN
1° M. C. Zebus Flemalle FMB 3536 points
CLASSEMENT INDIVIDUELS
1° Barrilero Marcelo Madrid RFME Km 1790
2° Trinteler Alen Kox FMB Km 1008
3° Nachaerts Roman Koersel FMB Km 941
4° Jos Hillen Koersel FMB Km 924
5° Frerot Didier Ans FMB Km 880

01 luglio 2006
di Armando Trabucchi
ALTA VALTELLINA - La colonna sonora di questo primo, caldo ed affollato week end dell'estate valtellinese è suonata da migliaia di motori; quelli dei mototuristi giunti da mezza Europa per partecipare alla 31^ edizione dello Stelvio International. Un grande rito quello del Motoraduno di Sondalo e dello Stelvio; un rito collettivo che va oltre la passione per la motocicletta. L'appuntamento di Sondalo costituisce una occasione più unica che rara ed il rito collettivo ogni anno accoglie un numero sempre maggiore di partecipanti. Erano un migliaio alla prima edizione nel 1974; nelle ultime tre edizioni hanno toccato 10.081, 10.050 e 10.500 iscrizioni ufficiali. Insomma, da un'idea di un gruppetto di appassionati alla costruzione di quello che sicuramente è l'evento con la più grande partecipazione di tutte le iniziative valtellinesi di strada se n'è fatta molta ed ogni volta è stato un successo. Quello che si augurano anche quest'anno gli organizzatori e le impressioni paiono dar loro ragione.
A chiusura della prima giornata, quella di venerdì, le iscrizioni si aggiravano intorno alle 1.500; i primi ad arrivare sono stati coloro che hanno deciso di sfruttare l'intero fine settimana, certi di avere dalla lolo le migliori condizioni climatiche. Cucina tipica negli stand di Sondalo, escursioni possibili su decine di itinerari turistici (ma anche per le moto) e l'obbligatoria scalata ai tornanti dello Stelvio per celebrare con una birra, un panino speciale e la medaglia ricordo la partecipazione al grande evento dell'estate in alta valle. Il grosso degli arrivi nella giornata di ieri con già più di 6.000 iscrizioni al principale punto di ingresso di Sondalo intorno alle 17.00; mancavano i numeri autonomi dello Stelvio e quello delle altre porte che lasciano pensare ad una cifra abbastanza vicina alle 8.000 iscrizioni ufficiali prima della chiusura serale di sabato. Per accogliere la pacifica invasione dei centauri si sono organizzati persono a Bormio e nelle valli con spazi di ristorazione e di incontro attrezzati negli spazi esterni dei locali pubblici. Lo stesso centro storico di Bormio, chiuso al traffico per l'ampliamento estivo della zona a traffico limitato, è stato messo a disposizione dei partecipanti al motoraduno con cartelli in quattro lingue che invitavano alla prudenza in primo luogo. Ieri sera la grande parata delle luci che ha attraversato Sondalo coinvolgendo ancora di più il paese. Oggi l'ultimo atto della manifestazione che si chiuderà alle 15.00 con le premiazioni ufficiali.

28 giugno 2006
di Armando Trabucchi
SONDALO - E' tutto pronto in Alta Valtellina per quello che da oltre trent'anni rappresenta il vero e proprio vernissage dell'estate. Da domani a domenica sarà gran festa per centauri che arriveranno da tutta Italia e da mezza Europa. Ecco il Motoraduno Stelvio International, evento per il quale sono i numeri a parlare: raggiunto e superato il traguardo delle 10.000 presenze ufficiali e tagliato il traguardo delle trenta edizioni, ora si tratta di guardare avanti e prepararsi ad una nuova avventura del mototurismo in Alta Valtellina. "L’attesa per il motoraduno dello Stelvio - spiegano gli organizzatori - è sempre grande, forse più grande che mai. Il successo delle ultime edizioni, con numeri ben al di là dei 10.000 iscritti ufficiali, hanno fatto di questo appuntamento un momento irrinunciabile per i motociclisti. Con questa spinta, il Moto Club Stelvio International, anziché barcollare sotto il peso di un impegno così gravoso, ha trovato gli stimoli e le energie per migliorarsi, affiancando all’organizzazione nuovi gruppi di volontari e di associazioni locali, che possano garantire futuro, sicurezza e qualità alla manifestazione. E così, dopo la risposta altamente positiva del Rugby Sondalo, che da 2 anni collabora con il Moto Club, quest’anno un nuovo gruppo, la Pallavolo Altavalle, entra nel gruppo organizzativo".
Cresce la base organizzativa con un crescente numero di volontari e resta forte l'impegno per la sicurezza: "i ripetuti appelli alla moderazione, e il contributo notevole delle Forze dell’Ordine, hanno permesso per il recente passato uno svolgimento regolare, pur con alcuni disagi per il traffico locale; speriamo che continui a prevalere la voglia di divertimento". Mototurismo, escursionismo, ma soprattutto divertimento musicale e spazio alla gastronomia tipica, pizzoccheri, polenta e piatti tradizionali anche quest'anno saranno i preferiti. Gli spettacoli musicali che faranno da contorno speciale alle serate di venerdì e sabato sono una piaceole conferma di una formula che per tre giorni farà di Sondalo, dello Stelvio e dell'Alta Valtellina il regno dei mototuristi. Si comincia venerdì 30 giugno 2006. Dalle 10.00 alle 22.00 aperti i punti di ingresso per le iscrizioni; la serata è tutta musica: alle 22.00 ecco i “Tumbled down the stairs”, alle 23.00 gli “In the flesh” mentre alle 24.00 il tendone spettacoli accoglie i “Vallanzaska”. Sabato 01 luglio 2006 iscrizioni dalle 08.00 alle 21.00 e giornata libera per escursioni e gite di piacere. Alle 22.00 la grande parata delle luci che anumera la notte di Sondalo e anticiperà altri spettacoli. Alle 22.30 le “Canne da zucchero”, alle 23.00 “Merqury band” ed a mezzanotte e mezza “Rock hit band”. Domenica 02 luglio 2006 le iscrizioni si chiudono alle 12.00; alle 14.00 l'estrazione dei Premi ed alle 15.00 le premiazioni ufficiali F.M.I.
30° STELVIO INTERNATIONAL
1, 2, 3 LUGLIO 2005
04 luglio 2005
di Armando Trabucchi
SONDALO/PASSO STELVIO - Mai visto un Motoraduno come questo: il trentesimo della serie resterà ben impresso nella memoria non solo dei partecipanti - che hanno esauruto prima del tempo le tessere di iscrizione preparate dal Moto Club di Sondalo - ma anche di ospiti e valligiani che hanno vissuto, con il rombo di oltre 10.000 moto, questo primo week end di luglio.
I numeri ufficiali che il Moto Club Stelvio International ha reso noto si fermano a quota 10.500: "abbiamo finito i pass domenica mattina - confessa Candido Rizzi, voce del Moto Club organizzatore - e l'ufficialità ci porta a dire che le iscrizioni sono state 10.500. E' record assoluto per un evento memorabile, ma le presenze sono decisamente superiori". Le stime indicano in oltre 13.000 i mototuristi che sono arrivati in Alta Valtellina, invadendo letteralmente ogni spazio, ogni località, ogni strada ed ogni spiazzo libero tra Sondalo ed il Passo dello Stelvio. "Molto rumore, è vero, ma anche tanta musica e tanta partecipazione anche dall'esterno - aggiunge Rizzi - e soprattutto un motoraduno ancora una volta tranquillo da punto di vista della sicurezza".
Tranquillo nella straordinaria parata delle luci, che ha percorso Sondalo nella serata di sabato; straordinario il lavoro dei volontari del Moto Club e delle forze dell'ordine per garantire la sicurezza; ma straordinario anche il comportamento dei partecipanti al raduno che hanno fatto cantare sino a notte le loro motociclette. A mezzanotte in punto lo spettacolo dei fuochi d'artificio che ha sottolineato il traguardo di un evento inimitabile come il Motoraduno dello Stelvio. "Con questi numeri e con questo impegno la manifestazione ha assunto un rilevo fondamentale per Sondalo - dichiara il vicesindaco Luigi Grassi - grazie a chi promuove ed organizza ogni anno qualcosa di davvero grande".
Al riguardo spiega Candido Rizzi come "la vera forza del motoraduno dello Stelvio sono i volontari che anch'essi, per fortuna, sono cresciuti di numero negli ultimi anni: 250 il numero dei ragazzi presenti, fra cui un folto gruppo del Rugby Sondalo, un'associazione molto attiva nel paese, che ha contribuito in modo determinante alla gestione dell'evento".
Evento nell'evento quello di domenica; la Strada dello Stelvio per quasi tutta la mattinata è stata rioservata alle moto. Quasi, perchè al Passo qualcuno (austriaci ed altoatesini) ha pensato bene, anche contro il parere delle autorità, delle forze dell'ordine e del Prefetto, di organizzare una competizione ciclistica con oltre 1.000 partecipanti. Ci sono stati momenti di difficile convivenza tra mototuristi e cicloturisti, soprattutto nel tratto che va dal valico di Santa Maria al Passo dello Stelvio.
Da venerdì mattina a domenica sera l'alta valle è stata comunque regno indiscusso delle motociclette; un popolo accumunato dall'unica passione per il mototurismo ha lasciato un segno tangibile in questo inizio d'estate. Con il record assoluto in tasca, anche se non era certo il suo obiettivo, il Moto Club Stelvio International tira le somme, traccia un bilancio più che positivo e si prepara ad una nuova edizione.
Per la cronaca ecco i vincitori. Nella calssifica dei Moto Club lombardi primo posto per Germagna davanti a Erba e Carugo. Nella classifica nazionale sul podio sono saliti il Dragone di Calcinelli di Saltara, il Città di Riccione e i Lupi di Sangro da Atessa; tra gli isolati primo Romano Pietro da Gioia del Colle, 1.076 km percorsi, secondo Angelo Graziano da Potenza (1.057) e terzo Giuseppe Di Bello da Potenza (1.047). Nella classifica per federazioni internazionale Belgio, Francia e Svizzera sul podio; nella classifica individuale internazionale ai primi tre posti Alain Trinteler (Belgio), Christian Sprumon (Belgio), Laurent Cher (Francia). E la Guzzi "Breva" 750 è andata a Ilde Osmetti di Grosotto.

02 luglio 2005
di ARMANDO TRABUCCHI
SONDALO/PASSO STELVIO - C'è ancora tutta una giornata da vivere alla grande, ma i numeri sono già record senza aspettare la chiusura delle iscrizioni a mezzogiorno di oggi. Nel tardo pomeriggio di ieri, infatti, per il trentesimo Motoraduno Internazionale dello Stelvio s'erano già registrati in più di 8.000: la quota record di poco superiore alle 10.000 presenze ufficiali è molto vicina. "Stiamo lavorando al massimo con tutti i volontari - ci racconta Candido Rizzi, uno dei responsabili del Moto Club Stelvio International - per cercare di accogliere tutti quelli che hanno voluto esserci per l'edizione dei trent'anni. Il record prossimo ad essere battuto? Fa sempre piacere migliorare, ma soprattutto fa piacere che tanta gente continui a venirci a trovare". E che il numero degli arrivi sia decisamente elevato lo dimostra il proliferare di tende tutto intorno a Sondalo oltre alla presenza di moto un po' ovunque.
Il rombo dei motori è la colonna sonora di questo primo fine settimana di luglio. Colonna sonora anche di uno spettacolo che, i bambini in particolare, mostrano di apprezzare particolarmente. Seduti su muretti o panchine di marciapiede, un po' ovunque in alta valle, osservano curiosi e salutano i centauri che passano. Da Sondalo verso lo Stelvio, in arrivo da Livigno o dal Gavia o dallo stesso tetto d'Europa: ne punto di raccolta, il "campo base" di Sondalo, le iscrizioni alle 18.00 si attestavano intorno alle 7.000; circa 1.500 la stima delle adesioni e presenze allo Stelvio dove in molti ieri si sono recati ancor prima di passare da Sondalo.
Ed a Sondalo già venerdì sera è stato gran pienone con centinaia di centauri, mototuristi e appassionati arrivati da tutta la provincia hanno fatto festa con la musica di Ghost the machine, Missi'n Mary Jane e della Combriccola del bosco. Ma se Sondalo è il cuore della festa e lo Stelvio la meta obbligata (per ritirare la medaglia ricordo del raduno motociclistico più alto d'Europa) tutto il comprensorio vive in questi giorni di riflesso sul Motoraduno. Soprattutto in chiave turistica, per la presenza in albergo o altra struttura, ma anche per un coinvolgimento inevitabile di strade, piazze, paesi. Quest'anno, evidentemente, per i trent'anni del raduno, hanno voluto esserci in tanti.

01 luglio 2005
ALTA VALTELLINA - (A.T.) La macchia dell'estate si è messa in moto in tutto il comprensorio e questo primo fine settimana di luglio si presenta già molto ricco di proposte ed appuntamenti. Non è più come qualche anno fa, quando era il vero e proprio battesimo della bella stagione, ma il motoraduno resta pur sempre il grande evento di inizio stagione. Ieri la prima giornta di una kermesse che si concluderà soltanto domenica pomeriggio; l'avanguardia del popolo del mototurismo ieri ha superato quota mille, il grande afflusso è atteso per la giornata di oggi e la mattinata di domani. Ieri pomerigio, intanto, il questore Antonio De Santis ha compiuto un sopralluogo a Sondalo e nelle aree nevralgiche della manifestazione: "l'appello alla prudenza non è mai ripetuto abbastanza - ci dice Candido Rizzi, del Moto Club Stelvio Internationali - perchè vogliamo che questo appuntamento continui ad essere soltanto una grande festa". La festa del trentennale avrà nella giornata di oggi il suo culmine: questa sera alle 22.00 la spettacolare parata delle luci per le vie di Sondalo, poi i concerti degli Azteca Soul e dei Bandaliga aspettando lo spettacolo pirotecnico di mezzanotte. Domenica dopo le 15.00 la proclamazione dei vincitori.
Il Motoraduno non è l'unico appuntamento del fine settimana. Dopo la fatica del "giro dal Crosaàl" di ieri sera, altra sfida attende i podisti di Livigno e alta Valle con la classica "da cè e da lè de l'akua granda", competizione podistica organizzata domani (domenica 3 luglio) dal Marathon Club che si sta preparando la sua grande Stralivigno. Sempre domenica, ma nel pomeriggio, altra classica kermesse sportiva a Bormio per ricordare Paola Compagnoni. L'appuntamento è nlla zona della Funivia, con una doppia frazione di mountain bike e di corsa podistica.
A completare il cartellone del week end segnaliamo due proposte in Valdidentro. Nella mattinata la gioventù di Isolaccia invita tutti per una festa in montagna a Presedont; R-Estate con la gioventù inizia alle 11.00. Ed in serata, alla tensostruttura del Quadrifoglio, secondo allestimento della rassegna teatrale 2005 curato dalla compagnia teatrale di Livigno dei Carcent. Lo spettacolo alle 21.00.

27 giugno 2005
ALTA VALTELLINA - (A.T.) Nel 1974 furono 1.029 gli iscritti alla prima edizione di quello che allora si chiamava Motoraduno dello Stelvio. A distanza di trent'anni lo "Stelvio International" ha superato quota 10.000 iscrizioni diventando di gran lunga la più partecipata manifestazione dell'estate valtellinese. E questa sarà l'edizione del trentennale con una serie di soprese che il Moto Club Stelvio Internazional ha preparato per sottolienare la festa dei primo week end di luglio.
La storia recente del turismo valtellinese è caratterizzata da questo evento; un raduno diverso da tutti, e non solo nei numeri che ne fanno uno dei più prestigiosi a livello europeo. Lo Stelvio rappresenta per tutti i mototuristi una meta irrinunciabile che forse lo stesso raduno ha contribuito a far conoscere. Aldo Lenini, oggi presidente onorario del Moto Club Stelvio International, tra i fondatori del Motoratuno, ricorda come i primi anni tutta la mnifestazione si svolgesse proprio allo Stelvio; e già allora in due giorni, con un positivo risvolto in chiave turistica.
Lo Stelvio allora aveva capacità di attrazione straordinaria, ma non c'era internet a promuovere la rassegna: ci pensava quel gruppo di appassionati a portare in giro nei vari raduni l'annuncio dello Stelvio, ovvero del Motoraduno più alto d'Europa. Stelvio e poi Sondalo, che divenne ben presto il campo base, punto di icontro e di festa, da dove partire per la missione d'alta quota. Con l'aumentare delle presenze (più di 5.000 mel 1982 e più di 7.000 nel 1986) divenne inevitabile il coinvolgimento di tutto il comprensorio e delle sue strutture ricettive. Dopo l'interruzione negli anni '89 e '90, lo Stelvio international è ripartito e in 13 anniè passato da 860 a 10.081 iscritti. Quale sarà il record del trentennale? Gli organizzatori si aspettano il pienone, naturalmente, a partire già da venerdì 1° luglio. Gli stand gastronomici e la segreteria finzioneranno dalle 10.00 alle 22.00 lasciando spazio agli spettacoli musicali (tre quelli di venerdì). Sabato la festa con la parata delle luci, ma soprattutto con lo spettacolo dei fuochi d'artificio che illumineranno la notte sondalina. Domenica il gran finale con le premiazioni; e tutti i giorni appuntamento allo Stelvio per ritirare la medaglia celebrativa ufficiale.

29° STELVIO INTERNATIONAL
2, 3, 4 LUGLIO 2004
05 luglio 2004
di ARMANDO TRABUCCHI
SONDALO - L'obiettivo di quota 10.000 iscrizioni ufficiali è stato centrato; la 29^ edizione del Motoraduno Stelvio International va in archivio facendo registrare l'ennesimo successo. "Confermati i numeri della precedente edizione - sottolinea l'organizzazione sondalina - ma il flusso di appassionati e di pubblico che ha percorso nei tre giorni della festa l'area organizzativa ha certamente superato il limite indicato dalle iscrizioni ufficiali". Nell'ambo d'oro quella del 2004 si colloca al secondo posto come numero di partecipanti ufficiali con qualcosa come 10.050 iscrizioni. Ad un soffio dal record della passata stagione, ma ben oltre le aspettative in temini di pubblico e di consenso. Il primo e fondamentale premio è andato ancora una volta alla squadra del Moto Club e dei volontari delle diverse associazioni di Sondalo che hanno fatto fronte impeccambilmente a tutte le necessità. Con loro anche il Valtellina Rugby di Sondalo che si è affiancato all'organizzazione portando a 200 l'esercito di volontari impegnati per tre giorni a Sondalo, allo Stelvio e in tutte le situazioni di necessità. Una critica nemmeno tanto velata, invece, alla federazione motociclistica che è riuscita a mettere nel calendario internazionale due eventi motoristici dai grandi numeri organizzati a pochi km l'uno dall'altro: Motoraduno delle Stelvio e Mondiale di Trial. In prospettiva della edizione speciale a cui il Moto Club ha già iniziato a pensare per il 30° del Motoraduno sarà importante tenere in considerazione ogni aspetto anche da questo punto di vista. C'è qualcuno, fra i 10.000, che sorride in modo particolare: Monica Olivieri, una giovane motociclista di Aqui Terme (Alessandria) che si è aggiudicata la splendica Nevada 750 della Guzzi messa in palio dal Moto Club. Potrà ritirarla presso il rivenditore di zona della prestigiosa casa motociclistica che anche quest'anno ha schierato i suoi migliori esemplari al raduno dell'Alta Valtellina. Sono stati dunque 10.050 gli iscritti ufficiali con tre distinte classifiche. Per quanto riguarda la graduatoria regionale si è aggiudicato il primo posto il team di Germagna di Sesto Calende con 194 punti davanti al Lambretta Club di Pavia con 72 ed agli affezzionati del MC Asterix di Eupilio con 65; il Carugo ed il Seveso hanno conquistato la quarta e quinta posizione. La classifica nazionale vede al primo posto il Moto Club Città di Riccione con 72.240punti  davanti ai Camaleonti di Poggio Caiano con 38.872; terzo posto per lo Yuma Motor Club di Bastia Umbra con 28.890 . Il Don Bosco di Arenzano e il Rapallo A. Olivari si sono piazzati ai posti d'onore. Nella classifica degli "isolati" primo Leonardo D’Amico di Siacca Sambuca che ha coperto 1.926 km giungendo dalla Sicilia; Giovanni Matranga (Tre Valli Piana) e Massimo Celia (Belpasso) al secondo e terzo posto. Infine la classifica internazionale con 1° il Frerot Didier M.C.Butz Bikers, 2° il Trinter Alan M.C. La Rolle Volante e 3° il Longele Yvel M.C. Zebus.

03 luglio 2004
PASSO STELVIO - (A.T.) Per respirare il profumo più antico ed originale del Motoraduno bisogna arrivare allo Stelvio. La lunga teoria di tornanti che da Bormio sale al valico stradale più alto d'Europa, quella che dall'Alto Adige e dalla val Monastero conducono al Passo dello Stelvio sono un ininterrotto via vai di motociclisti. Al Passo, come ricorda l'inventore del raduno Aldo Lenini, si svolgevano le prime edizioni; al Passo oggi si arriva per ritirare la medaglia celebrativa, ogni volta diversa, che testimonia della partecipazione all'evento. Ed al Passo dello Stelvio si può misurare il polso di una manifestazione che non ha paragoni. Non mancano i raduni, infatti, quassù allo Stelvio; ma questo è un raduno speciale e non solo per i grandi numeri capace di generare. La sua vocazione ad essere luogo di incontri di culture e storie viene confermata anche in questa occasione. Il piazzale del Folgore, quelli del Pirovano e dell'Albergo Stelvio, le strade del valico ed i nuovi parcheggi, anche quello che viene riservato agli sciatori rischiano di non bastare ad accogliere tutti i mezzi che arrivano nei giorni del Motoraduno. Con alcune manifestazioni ciclistiche (come la Re Stelvio di inizio stagione o la Stelvio Bike che chiude l'estate) certamente il Motoraduno è il momento in cui si concentra il maggior numero di presenze allo Stilsferjoch. Un aspetto a cui, da qualche parte, si guarda con un poco di apprensione visto che ci si trova in pieno Parco Nazionale. "Ma senza lo Stelvio non sarebbe Motoraduno, verrebbe di colpo meno il fascino che ci ha accompagnati per trent'anni e che ha visto molti di coloro che animano il Moto Club diventare grandi".

03 luglio 2004
SONDALO - (A.T.) Ha una storia lunga alle spalle il Motoraduno dello Stelvio; un cammino iniziato alla fine degli anni '60 del secolo scorso con un gruppo di appassionati che ha iniziato a promuovere incontri e raduni in tutta la Valtellina. Aldo Lenini, oggi presidente onorario del Moto Club che organizza il più importante raduno motoristico italiano, ha avuto l'intuito di lanciare lo Stelvio e di proporlo come meta per gli appassionati mototuristi degli anni dell'austerity. "All'epoca - ci racconta Lenini - lo Stelvio aveva grande fascino e capacità di attrarre; furono più di 1.000 le iscrizioni ufficiali di quella prima edizione del 1974. Come ho fatto ha promuovere il Motoraduno? Con un intenso passaparola a tutte le manifestazioni a cui partecipavo". Evidentemente non è stato difficile convicere gli amici che valeva la pena un viaggio sino allo Stelvio per il motoraduno più alto d'Europa e da quel 1974 ul Motoraduno dello Stelvio è andato concitnuamente crescendo. I primi tre anni, ci ricorda ancora Aldo Lenini che tutti considerano la vera anima del Morotaduno, la manifestazione si svolse interamente allo Stelvio: 1.029, 1.284, 2.055 dicono i numeri di quei primi incontri ad alta quota. Incontri che "si svolgevano già in due giornate considerando la posizione dello Stelvio e i chilometri da percorrere".
Sondalo come campo base del Motoraduno, che ha mantenuto lo Stelvio come meta da raggiungere, è stata scelta sul finire degli anni '70 e da quel momento il fenomeno del Motoraduno ha contagiato tutto il comprensorio. Sono ancora una volta i numeri a scandire il successo della manifestazione con il muro dei 5.000 superato nel 1982 e quello dei 7.000 nel 1986. Gli anni dell'alluvione e della frana hanno segnato anche il cammino della manifestazione, che nel 1987 e nel 1988 comunque si è svolta con partecipazioni ancora elevate. Venne poi un momento di crisi, al 15° anno; qualche problema dentro il Moto Club e qualche difficoltà hanno lasciato per due anni Sondalo, lo Stelvio e l'Alta Valle senza quel rito collettivo che era ormai diventato il Motoraduno. Nel 1991 la ripresa, non facile anche per la collocazione nel calendario. Dagli 860 iscritti di quell'anno ai 10.081 dello scorso anno è stato un crescendo rossiniano del concerto dei motori di migliaia di motociclette d'ogni tipo, provenienza ed età.

03 luglio 2004
di ARMANDO TRABUCCHI
ALTA VALTELLINA - Il rombo dei motori è la colonna sonora di questo primo fine settimana di luglio; lo è da più di trent'anni ed ogni volta, all'inizio dell'estate, è proprio l'eco di quel rombo ad aprire la strada alla bella stagione. La firma è quella dello Stelvio International, il motoraduno che in trent'anni ha portato in alta Valtellina, da Sondalo allo Stelvio, 150.000 motociclisti, mototuristi, amatori, appassionati di ogni età. Venerdì 2 luglio l'apertura della rassegna 2004, la 29^ della serie iniziata nel 1974; l'approccio è stato come ogni anno graduale anche nella prima giornata con alcune centinaia di appassionati che hanno occupato il campeggio di Sondalo ed hanno cercato posto nel resto del comprensorio. "I numeri li guardiamo alla fine - ci dice il presidente del Moto Club Stelvio International, Candido Rizzi; conosciamo bene, da anni ormai, il ritmo della manifestazione e sappiamo che sarà la domenica, oltre al sabato pomeriggio e sera, la giornata più importante in quanto a presenze ed iscrizioni". I numeri contano per conoscere la dimensione di un evento; lo scorso anno, dopo una costante crescita nel tempo, il Motoraduno di Sondalo e dello Stelvio ha sfondato il muro delle 10.000 iscrizioni ufficiali. "Possiamo dire senza paura di essere smentiti - parla Franco Campagnoli, anche lui al vertice del Moto Club - che il nostro Motoraduno è il più importante a livello nazionale per partecipazione oltre che per il contesto e l'offerta rivolta agli appassionati; ed a livello internazionale si colloca tra i più importanti ed apprezzati". Non fosse così come sottolinea Campagnoli, sarebbe stato difficile portare avanti per trent'anni un evento come questo. Evento turistico e promozionale, vogliono sottolineare Rizzi e Campagnoli, lanciando un messaggio adi istituzioni ed operatori di tutta la provincia perchè siano più attenti ed indicando il vero motivo per cui hanno successo iniziative come questa: "al motoraduno non arriva gente che ha voglia di correre un gran premio; forse c'è qualche testa calda, ma è caso isolato dentro ad una moltitudine di persone che vive l'appuntamento del raduno semplicemente come una festa, con la voglia di rivedere gli amici incontrati l'anno prima, con il desiderio di visitare le nostre località e di trascorrere insieme un fine settimana". La formula del raduno punta decisamente su questo aspetto e quest'anno gli organizzatori hanno voluto dare qualcosa in più ai partecipanti. "Abbiamo deciso - spiega il presidente Rizzi - di realizzare uno spazio esclusivamente dedicato agli spettacoli, alle feste, alla musica. Una tensostruttura separata da quelle che servono per tutto l'arco delle giornate del raduno al servizio gastronomico". Un costo in più, ma anche un servizio in più che i partecipanti hanno mostrato di apprezzare. Tanto quanto venerdì 2 luglio è stato leggero l'approccio al raduno da parte degli appassionati, così è stata intensa la giornata di ieri; soprattutto nel pomeriggio quando l'afflusso al campo base di Sondalo si è fatto sempre più intenso. E sulle strade di tutta l'alta valle, dai passi alpini e dalle altre località turistiche una teoria quasi ininterrotta di centauri ha puntato su Sondalo e sullo Stelvio facendo impennare le iscrizioni. Il momento più importante del Motoraduno, quello a cui nessuno vuole mancare, è la "parata delle luci" ed il concerto dal vivo del sabato sera: mai come in qeste circostanze l'importante è partecipare. Oggi la 29^ edizione dello Stelvio International vive il suo epilogo; gli organizzatori si aspettano un'altra giornata di bel tempo e un'ulteriore ondata di centauri con lo Stelvio che questa mattina verrà chiuso alle auto per consentire alle moto un più sicuro accesso al valico stradale più alto d'Europa.

30 giugno 2004
SONDALO - (A.T.) Allo Stelvio è tutto pronto da tempo; Sondalo sta mettendo a punto gli ultimi preparativi e nel resto del comprensorio cresce l'attesa per la più spettacolare, a volte rumorosa, comunque sempre esuberante festa di inizio estate. E' quella che da ormai trent'anni (con la sola eccezione di due estati) caratterizza l'avvio dell'estate e che si chiama Motoraduno Internazionale dello Stelvio. Oggi verrà completato l'allestimento del cuore della manifestazione, a Sondalo dentro e nei dintorni del palazzetto polifunzionale. Il campeggio non riuscirà a contenere tutte le necessità di accoglienza e per questo verrà ampliato nelle aree verdi circostanti lo spazio ospitalità per le migliaia di tende che coloreranno il fine settimana sondalino. Domani mattina saranno aperti gli stand gastronomici e dalle 10.00 alle 22.00 funzionerà senza soluzione di continuità la segreteria dello Stelvio International per le iscrizioni. Già domani sera (2 luglio) sarà festa in musica per le avanguardie del popolo dei centauri mototuristi di questa 29^ edizione del Motoraduno. Il cartellone presenta Raymond Wright e Relaize in concerto con Dj Vito War. Sabato 3 luglio ci si potrà iscrivere dalle 8.00 del mattino sino alle 21.00; per tutta la giornata l'area meeting offrirà intrattenimento e degustazioni con la serata scandita da tre appuntamenti: Slam in concerto alle 21.00, la "parata delle luci" alle 22.00 e "La combriccola del bosco" in concerto dalle 22.30. Domenica, dopo la scalata allo Stelvio, chiusura della manifestazione con la proclamazione dei vincitori e l'assegnazione dei premi speciali.

12 giugno 2004
SONDALO - (A.T.) Conto alla rovescia per la 29^ edizione del Motoraduno Internazionale dello Stelvio. Fra tre settimane l'Alta Valtellina diventerà, come consuetudine dell'inizio dell'estate, il regno della motoclicletta. Nato nel 1974, per iniziativa di un gruppo di appassionati sondali, lo Stelvio International ha registrato sino ad oggi qualcosa come 141.671 iscritti; il record lo scorso anno quando per la prima volta nella sua quasi trentennale storia il Motoraduno dello Stelvio ha superato quota 10.000 iscritti. Organizzato prima dal Moto Club Sondalo ed oggi dal Moto Club Stelvio International, il Motoraduno (ormai non servono più aggettivi per identificarlo) ha vissuto due periodi distinti, segnati da un breve interregno nel 1989 e 1990 quando la manifestazione non è stata organizzata; dal 1991 (minimo storico di iscritti con 860, causa diverse circostanze) l'appuntamento è andato ogni anno crescendo sino ad arrivare ai 10.081 iscritti dell'ultima edizione. Preparando il trentennale gli organizzatori puntano ancora più in alto ed a giudicare dalle prove di motoraduno che in questi giorni, complice l'apertura dei passi, si stanno svolgendo in alta valle non ripongono malamente le loro speranze. Non cambia comunque la formula collaudata dei tre giorni di festa, con base al Palazzetto Polifunzionale di Sondalo e nelle aree circostanti, le escursioni libere in tutto il conprensorio, l'ascensione allo Stelvio per la medaglia ricordo, gli spettacoli, i concerti e gli spazi enogastronomici. Il programma prevede l'apertura degli stand e dele iscrizioni venerdì 2 luglio alle 10.00; già venerdì sera i primi concerti con Raymond Wright e Relaze oltre a Dj Vito War. Sabato 3 luglio si comincia alle 8.00 con la non stop di iscrizioni e festa gastronomica; alle 21.00 Slam in concerto ed alle 22.00 la straordinaria parata delle luci. Domenica 4 luglio la conclusione con la proclamazione dei vincitori e le premiazioni alle 15.00.

28° STELVIO INTERNATIONAL
4, 5, 6 LUGLIO 2003
10.081 ISCRITTI! IL NUOVO RECORD
06 luglio 2003
di ARMANDO TRABUCCHI
SONDALO - Quelli dello Stelvio International li aspettavano tutti; da qualche anno, ormai. Stavolta sono arrivati ed è record per il Motoraduno Internazionale. 10.081 le iscrizioni ufficiali raccolte in tre giorni di straordinario afflusso di centauri in alta Valtellina. E senza incidenti (come ha confermato il 118), che per l'organizzazione è probabilmente la notizia più bella accanto al nuovo record assoluto del motoraduno dello Stelvio. Forse il premio speciale, la Guzzi Breva 750 in palio; più verosimilmente la tradizione, il bel tempo e il fatto che la manifestazione di Sondalo, dello Stelvio e dell'Alta Valtellina si sia orientata in modo netto verso il moto turismo hanno decretato il successo dell'edizione 2003, la numero 28 della storia dello Stelvio International. Molti si sono scelti i posti migliori per fare da spettatori all'edizione del record. E per assistere sia alle evoluzioni che alla passerella di motociclette d'ogni foggia e tipo, da far impazzire gli appassionati. Soprattutto nelle giornate di sabato e domenica si son viste motociclette ovunque, persino alle piccole feste paesane - magari cercando una polenta ed un rancio alpino in più - e persino a Cancano seguendo un tratto della "Pedaleda" di Livigno. Moto davati ai ristori ed ai rifugi, all'assalto dei distributori di carburante; tanta gente alla ricerca di un campeggio o semplicemente di un punto di sosta dove prendere un po' di sole e riposarsi. Scene viste ovunque per un motoraduno che resterà nella storia... Un motoraduno che porta la firma del MC Germagna di Sesto Calende (VA), primo nella classifica dei Club regionali con 116 punti davanti al Lambretta di Pavia (76) ed all'Asterix di Eupilio (60); e del Moto Club Don Bosco di Arenzano (Ge), primo nella classifica Interregionali con 27.378 punti davanti al MC Olivari di Rapallo (25.185) e al MC di Riccione (24.310) Tra gli isolati primo premio all'amica del Motoraduno Eramo Vita che ha coperto 1.041 km per giungere a Sondalo da Castellaneta (Taranto); secondo Fabio Ramieri del MC Andrea Testa du Bari (987 km) e terzo Pacifico Belli del Mc Pontino di Latina (745 km). Tra gli stranieri  Didier Frerot e André Tozzini (MC Butz Bikers Liegi) ai primi posti davanti a Luc Daniel del Mc Koersel. Premi speciali, oltre alla moto Guzzi vinta da Michele Anemoni di Malgrate, al Alessio Conti (il conduttore più giovane), al 74enne valtellinese Silvano Zappa (conducente più anziano), a Luca Gorelli (il più giovane iscritto con i suoi 12 anni) ed al MC di Rapallo con il maggior numero di donne iscritte.

05 luglio 2003
SONDALO - (A.T.) La prima giornata non è stata eccezionale; le condizioni climatiche, pèrobabilmente, non hanno aiutato nella scelta di inforcare la moto e viaggiare verso l'alta Valtellina, in direzione Motoraduno Stelvio International. Ieri e ritornato il sole ed il rombo dei motori s'è cominciato ad udire sin dalle prime ore del mattino.
C'erano già, in movimento, i primi ospiti di questa 28^ edizione dello Stelvio International; la meta, la prima, è quella del Passo dello Stelvio a cui puntare per medaglia e diploma ricordo. E lungo la statale 38 che da Bormio porta al Giogo è stata per tutta la giornata di ieri una ininterrotta teoria di motociclette d'ogni cilindrata e d'ogni provenienza; tutti, naturalmente, dopo aver fatto tappa a Sondalo, al centro sportivo ed al Palazzetto, per le iscrizioni e per momenti conviviali che sono speciali in queste occasioni. Sondalo è stata invasa non solo dai centauri, ma anche dagli igloo da campeggio per i quali la struttura attrezzata in Pradella - come accade ogni anno - non è bastata. L'organizzazione ha predisposto efficacemente, presidiandola e dotandola anche di servizi, un'altra serie di aree destinate ai partecipanti al Motoraduno numero 28 dello Stelvio. Non solo Sondalo è stata invasa; tutta l'alta Valle risente di una delle più collaudate manifestazioni del cartellone turistico comprensoriale. Ogni struttura ricettiva del comprensorio in questi giorni si trova parcheggiate davanti al portone le motociclette di chi è venuto appositamente nel bormiese per partecipare alla grande kermesse. "E' un motoraduno che ha un significato importante - sottolineano quelli del Moto Club Stelvio International - anche dal punto di vista turistico; e diciamo pure che il motoraduno del primo week end di luglio è solo la punta dell'iceberg, perchè ogni fine settimana, da noi, è come se fosse motoraduno". Ieri le adesioni avevano superato quota 2.500 già nella mattinata; e gli arrivi sono preseguiti incessanti per tutto il giorno arrivando a toccare quota 4.000 a metà del pomeriggio di ieri con altre 500 iscrizioni raccolte direttamente al Passo. C'è tutta la domenica mattina per provare a battere il record.

03 luglio 2003
di ARMANDO TRABUCCHI
SONDALO - Uno sguardo alle previsioni meteorologiche, qualche piccolo particolare da sistemare, strutture ed attrezzature da avviare: il 28° Motoraduno Internazionale dello Stelvio è ormai iniziato. L'interesse verso una delle più collaudate manifestazioni del genere in tutto l'arco alpino è forte: lo dimostrano i numeri dei contatti ai siti della manifestazione e soprattutto le richieste di informnazione che già sono arrivate da tempo ai diversi uffici turistici del comprensorio. Lo dimostrano anche molte strutture ricettive che si sono preparate con diversi accorgimenti ad ospitare questa sorta di invasione di centauri che caraterizza ogni inizio estate in Alta Valtellina. Le previsioni meteo sembrano indicare un fine settimana abbastanza buono, ma bisogna attendere il bollettino di oggi per avere la conferma. Quella climatica è la prima condizione di buona riuscita di una manifestazione che è nata negli anni '70 del secolo scorso e si è sempre caratterizzata per un crescendo di partecipazione. Il moto club Stelvio International guarda con trepidazione a questo appuntamento che potrebbe sfondare il tetto delle 10.000 presente ufficiali. Ma guarda anche con un poco di apprensione al moltipicarsi di eventi, piccoli e grandi, che si sono inseriti in questo primo week end di luglio tradizionalmente riservato proprio al Motoraduno. Il rischio è quello di avere ancora più movimento sulle strade. Ad ogni buon conto questa mattina si comincia; alle 10.00 aprono gli stand del centro di incontro a Sondalo e si cominciano a raccogliere le iscrizioni alla manifestazione. Lo sportello resterà aperto presso il palazzetto dello sport (ufficio Pro Loco) sino alle 22.00. Il primo momento di spettacolo del raduno 2003 sarà offerto da "The professional" e "Del Rio" in concerto dal vivo nell'area meeting del motoraduno. Sabato 5 luglio l'ufficio per le iscrizioni apre alle 8.00 del mattino e resterà aperto sino alle 21.00, orario previsto di inizio del concerto, sempre nell'area meeting, del "Bermuda Trio". Il clou della serata sarà però un altro, immancabile nella rassegna che porta il numero 28: si tratta della parate delle luci che si snoderà dalle 22.00 per tutto il paese di Sondalo. La serata proseguirà nella zona di incontro con un altro concerto, quello dei "Tacchini selvaggi". Domenica il gran finale della manifestazione con l'ultima serie di arrivi che potranno iscriversi dalle 8.00 alle 12.00. Alle 14.00 l'estrazione dei premi ed alle 15.00 la premiazione dei concorrenti. Nelle tre giornate, al Passo dello Stelvio, verrà distribuita la medaglia ricordo della manifestazione.

25 giugno 2003
SONDALO - (A.T.) L'alta Valtellina sta già facendo le prove in vista del 28° Motoraduno Internazionale dello Stelvio. L'organizzazione del Moto Club Stelvio International è già partita, il programma della manifestazione che ha caratterizzato l'inizio estate degli ultimi trent'anni è pronto con tutte le attrazioni; ma soprattutto sono pronti i centauri che, con l'apertura progressiva dei valichi alpini del bormiese, hanno già fatto le prove generali. Sono stati poco più di 1.000 i partecipanti alla manifestazione del 1974; era il primo motoraduno dello Stelvio e da allora i numeri sono andati in crescendo sino a toccare la quota di 7.025 nel 1986. Poi le calamità, una flessione che è culminata in un periodo di vuoto organizzativo per il Motoraduno più importante di Valtellina e Valchiavenna, ma non solo. Nel 1991 l'iniziativa è stata rilanciata dal Moto Club Stelvio International che in pochi anni ha recuperato tutta la tradizione del grande raduno portando dalle 860 presenze di quel '91 al record di 9.132 iscritti nel 2000. Dal 1998 la manifestazione è rimasta stabilmente sopra la quota degli 8.000 partecipanti ufficiali (senza contare tutti gli aggregati e la folla che ha accompagnato l'evento). L'obiettivo degli organizzatori è di puntare a scavalcare la soglia dei 10.000 e per farlo hanno preparato ancora una volta un programma straordinario. Venerdì 4 luglio si aprono le iscrizioni e nella serata di venerdì benvenuto musicale affidato ai "Professionals" ed ai "Del Rio". Ancora musica, tanta musica, nella giornata di sabato 5 luglio che sarà caratterizzata dalla spettacolare "parata delle luci". La chiusura domenica con le premiazioni naturalmente dopo la tappa al Passo dello Stelvio.

27° STELVIO INTERNATIONAL
5, 6, 7 LUGLIO 2002
08 luglio 2002
di ARMANDO TRABUCCHI
SONDALO - Lo spettacolo che domenica la lunga teoria di motociclette in viaggio verso lo Stelvio mostrava sui tornandi di "spondalunga" valeva trova parole per raccontarlo. Ininterrotta processione verso il tetto d'Europa per segnare il proprio nome nel registro del più grande fra i raduni motociclistici; ma inisterrotta la sfilata di centauri per le strade di tutta la valle. Il clima non ha certo aiutato gli organizzatori del Motoclub Stelvio International; i ragazzi di Sondalo si sono fatti in quattro per dare tutto l'appoggio a chi, all'insegna dello slogan "resistere, resistere, resistere" hanno sfidato anche la pioggia pur di partecipare. Alla fine una giornata stupenda come quella di domenica 7 luglio ha ripagato di tutti gli sforzi ed i conti hanno detto 8.930 iscritti ufficiali. "Ma non sono questi i conti che interessano - ci tengono a sottolineare gli organizzatoti - quanto piuttosto l'amicizia dilagante di questo raduno capace di far superare a tanta gente distanze, intemperie, difficoltà; contano quei 170 volontari a cui si deve in particolare la riuscita della manifestazione; conta il prestigio che il Motoraduno internazionale dello Stelvio ha conquistato". Dentro le pieghe della manifestazione, tra spettacoli, degustazioni e la suggestiva parata delle luci, naturalmente anche la sfida, la gara della partecipazione. Nella calssifica A dei Motoclub Regionali al primo posto Seveso 157 km e 162 punti; al secondo il Ducale di Vergiate 174 km e 61 punti; al terzo l'Asterix di Eupilio 126 km e 50 punti. Nella classifica B dei Club da fuori regione in testa il Citta' di Riccione Riccione, 516 km e 85140 punti; secondo il Dragone Calcinelli di Saltara, 550 km e 41250 punti; al terzo il Giotto Vicchio Vicchio, 440 km e 31680 punti. Tra gli "isolati" primo Aurelio Longo M.C. Belpasso, secondo Renato Bonini Sport Calabria, terzo Roberto Erano MC Castellaneta. Veniamo alla classifica individuale degli stranieri, numerosissimi, presenti al raduno con al primo posto Marjut Reinila - Jyvaskyla - Moottoriklubi; al secondo Nachaents Romnin - AMC Koersel; al terzo Debruyn Alain - A.M.C. Les Pt. Gris Namur. I premi speciali, infine: Icilio Manfredi (classe 1979) è il più giovane di questa edizione ed è del Club Akira; non è stato dichiarato alcun conduttore anziano mentre la conduttrice più giovane è stata Michela Michela (classe 1979) Touring Genova '91. Il gruppo con più donne: il Seveso con 12 partecipanti; la moto d'epoca più bella è il Sidecar Condor 580 cc del 1951 di Foppoli Ugo del Moto Storiche in Valtellina.

02 luglio 2002
di ARMANDO TRABUCCHI
SONDALO - L'Alta Valtellina si prepara ad un grande incontro, quello che ogni anno all'inizio dell'estate regala il Motoraduno Internazionale dello Stelvio. A Sondalo ed al Passo dello Stelvio si lavora per mettere a punto i dettagli di una edizione memorabile dello Stelvio International, giunto alla sua 27ma edizione. Memorabile per molti aspetti. A cominciare dai numeri che attorno a questo vero e proprio evento motoristico internazionale si costruiscono anno dopo anno. Ma non è la soltanto la lunga teoria di motociclette con centauri che giungono da ogni dove a determinare il successo della manifestazione che negli ultimi anni ha saputo recuperare lo spirito delle origini, il gusto dell'incontro, la voglia della festa. Stavolta ci saranno gli Hasta & Basta, il gruppo culturale dei giovani sondalini che proprio in concomitanza con il Motoraduno lanciano il loro "hastafestival" dell'estate. Animazione, spettacoli, eventi faranno da cornice per tre giorni - anche con l'aiuto del gruppo sondalino - al motoraduno. Oltre 150 volontari di ogni età sono lo zoccolo duro di una organizzazione capace di accogliere oltre 10.000 partecipanti. Il motoraduno era nato all'inizio degli anni '70 quando in gruppo di appassionati motociclisti con Aldo Lenini in testa aveva deciso di creare una occasione speciale di incontro. Una idea che era andata in crescendo sino a toccare 7.025 iscritti nel 1986. Poi un momento di difficoltà, il raduno che perde due anni, la ripresa con il rinnovato Moto Club Stelvio International che in 10 anni ha rilanciato alla grande l'appuntamento dei centauri sul tetto d'Europa. Questo è l'undicesimo anno dal ritorno del raduno che dal 1998 è stabilmente al di sopra dele 8.000 presenze con il record toccato nel 2000 con 9.132. Dal 1974 ad oggi si sono iscritti al Motoraduno dello Stelvio 125.615 centauri con presenze da tutto il mondo stimabili in oltre 250.000. Tutto lascia credere che questo possa essere l'anno per sfondare la soglia dei 10.000 iscritti. A disposizione dei partecipanti c'è la grande area del centro polifunzionale di Sondalo dentro la quale sono collocati gli stand gastronomici, il centro raccolta delle iscrizioni, il tendone delle feste dentro il quale si succederanno i protagonisti del programma di spettacoli e concerti come "Marco Di Maggio Trio", "The Peawees", "Everest". Il momento più emozionante della festa sarà sabato 6 luglio alle 22.00 con la parata delle luci a cui daranno vita tutti i centauri presenti in valle. Ci si potrà iscrivere da venerdì mattina alle 10.00 sino a domenica ale 12.00 e durante i tre giorni si potrà salire al Passo dello Stelvio per ritirare la medaglia di partecipazione. Per gli internauti ricordiamo il sito web: www.motoraduno-stelviointernational.com.

26° STELVIO INTERNATIONAL
29 -30 GIUGNO/ 1° LUGLIO 2001
01 Luglio 2001
Non è stato un anno da record: 8.152 gli iscritti ufficiali, un numero ben al di sotto del record dell'anno 2000 (9.132), ma la soddisfazione degli organizzatori è comunque grande. La sicurezza era l'obiettivo principale e su questo argomento il Moto Club Stelvio International aveva concentrato le maggiori attenzioni, a partire dallo slogan stampato su programmi e magliette: "Sulle strade in libertà … per la vita". E i centauri hanno l'orecchio fino: riconoscono marca e modello di una moto dal ronzio del motore, ma riconoscono anche i messaggi diretti; e la richiesta del Moto Club sondalino era esplicita: soltanto un comportamento corretto da parte di tutti i motociclisti poteva ripagare i tanti sacrifici degli organizzatori e mantenere così, viva, la passione per le due ruote e per il motoraduno dello Stelvio. Il "villaggio" turistico - come l'ha chiamato un giornalista - è cresciuto in poche ore sulle rive dell'Adda: una tendopoli coloratissima, che ha fatto da cornice alla struttura coperta che ha ospitato spettacoli, premiazioni e ristorazione di questa tre giorni valtellinese. Al piazzale scolastico di Sondalo invece, lo spettacolo di trial acrobatico del trio funambolico Canobbio-Favarin-Re delle Grandine. Ma diversi sono stati i momenti significativi proposti in questa edizione. Le...strade scelte dagli organizzatori per ripagare il proprio impegno hanno toccato diverse...località apparentemente lontane dai centauri. Già dal venerdì il tendone ha ospitato gli anziani della Casa di Riposo "Bellavista" di Sondalo: ospiti graditi e felicissimi per un programma così insolito per loro. Apertura della serata con lo spettacolo dei SINAFRICA, un gruppo di artisti del centro Africa (Senegal, Camerun e Costa d'Avorio), con musica, balli e canti ispirati al ricco patrimonio culturale negro-africano. A seguire reggae a piacere con RADICI NEL CEMENTO. Al primo piano del centro polifunzionale invece, una mostra fotografica dedicata all'Africa creava un momento di riflessione e solidarietà. Sabato giornata clou: l'affluenza continua e, comunque, regolare, ha riservato ai momenti dello spettacolo la parte più euforica della giornata, consentendo alle migliaia di centauri di pensare con calma alle proprie tende e alla sistemazione alberghiera. Purtroppo verso sera un acquazzone ha costretto tutti sotto il tendone, e così, mentre le cucine sfornavano quintali di Pizzoccheri e polenta, faceva il suo ingresso un pulmino con alcuni disabili invitati alla grande festa. Il pulmino è il frutto dello spirito e delle capacità organizzative di questi ragazzi; negli ultimi anni, infatti, i bilanci positivi hanno consentito la donazione agli anziani e ai disabili del Comune di Sondalo di questo pulmino attrezzato. Il Dott. Occhi Eugenio, primario del reparto di fisiatria dell'Ospedale Morelli di Sondalo, con molto coraggio ha accettato l'invito degli organizzatori e si è presentato sotto il tendone per pranzare in super-compagnia. C'è stato così il tempo di portare i saluti di alcune persone meno fortunate e lanciare un chiaro messaggio sulla sicurezza. "Cercate di godere la vita con intelligenza e di sentire il vento nei capelli" dice Manuela; "anch'io a 14 anni sognavo di correre in motocicletta, ma un incidente mi ha strappato questo sogno". La moto, quindi, vuol dire libertà, ma anche solidarietà. L'allestimento in grande stile di moto d'epoca e da competizione della MOTO GUZZI ha fatto da eccellente cornice alla manifestazione. Ma il momento culminante del motoraduno è senz'altro la PARATA DELLE LUCI. Alle 22,00 in punto è partito lo spettacolare serpentone di luci che si snoda sulle strade panoramiche di Sondalo. Comportamento corretto dei numerosissimi centauri che hanno meritato il plauso delle Forze dell'Ordine. E poi rock a volontà con i RITMI URBANI, un successo confermato per il gruppo già presente lo scorso anno, che si è spremuto, coinvolto da tanto entusiasmo, cui ha dato un po' di respiro MAURO MICLINI, D.J. di Radio DJ. Il maxi tendone ha tremato sotto le urla di una festa incredibile, per un raduno che, aldilà del numero di iscrizioni ufficiali, ha sicuramente fatto registrare presenze ben al di sopra di quota 10.000 partecipanti. La domenica si è riaperta alle 8,00 con nuovi afflussi e nuove iscrizioni, per chiudere poi alle 15,00 con le premiazioni ufficiali, a cura della Federazione Motociclistica Italiana. Classifica Regionale: primo il M.C. Settimo Milanese con 170 km e 133 punti; secondo il M. C. Severo con 165 km e 118 punti; terzo il M.C. Lambretta (Pavia). Classifica Extra Regionali: M.C. Città di Riccione con punti 117.450; secondo il M.C. Olivari di Rapallo, punti 37.842; terzo M.C. R. Pasolini di Forlì con punti 32.984. Classifica Isolati: Campa Giuseppe, di Casoli (CH) con km 819; secondo D'Onofrio Mario, Atessa (CH), km 794; terzo Mengari Armando di Albano (Roma); km 780. Conduttore più giovane: Rosario Canizzano, nato il 9 gennaio 1987. Conduttore più anziano: Giorgio Giovegnani, nato il 3 settembre 1922. Passeggero più giovane: Arianna Valori, nata il 6 gennaio 1995. Gruppo con più donne: M.C. Severo con 10 donne. Moto più vecchia: Guzzi Airone, del 1951, del Signor Galli Arnaldo. Classifica Internazionale FMN: F.M.B. Belgio con 15.500 punti Classifica Internazionale per Clubs: Motor Touring Club - KMNV con punti 10.800 Classifica individuale stranieri: MCH Orvens con punti 1.122. Un premio speciale a David Schembri: partito da Birzebbuga (Malta), sbarcato a Pozzallo (Capopassero), ha raggiunto Sondalo dopo 1.455 km. Davvero complimenti ! Si chiude così anche la ventiseiesima edizione dello Stelvio International: un'edizione in cui il Moto Club organizzatore ha prodotto un notevole sforzo di sensibilizzazione nei confronti dei motociclisti, chiedendo aiuto anche a persone competenti e sicuramente capaci di toccare nel modo più efficace la sensibilità di ognuno di noi per evitare, ahimè, le disgrazie troppo frequenti anche sulle nostre strade. Gli stessi giornali e riviste specializzate hanno puntualizzato il discorso sulla sicurezza, mettendo in risalto il carattere turistico, festoso e di grande amicizia che caratterizza questi incontri fra centauri. "Godere la vita con intelligenza e sentire il vento nei capelli" - diceva Manuela sabato sera: dobbiamo continuare a sognare per rivivere insieme, ogni anno, le emozioni di questo grande raduno. Il Presidente Sala Veni Giulio 

22 giugno 2001
SONDALO - (A.T.) Manca meno di una settimana dal Motoraduno Internazionale dello Stelvio: a Sondalo ed in tutta l'alta Valtellina ci si sta preparando all'assalto dei centauri che, dal 29 giugno al 1° luglio, arriveranno da ogni strada per partecipare alla 26^ edizione della più importante rassegna motoristica valtellinese. Tre giorni pieni di intrattenimenti, feste ed iniziative attendono i partecipanti al raduno nato nel 1974 per iniziativa di un gruppo di appassionati della moto capitanato da Aldo Lenini "il più appassionato di tutti". Nel tempo la manifestazione ha vissuto qualche alto e basso, sfiorando le 15.000 presenze negli anni '80 prima di segnare il passo. La passione a Sondalo ha saputo superare anche le difficoltà ed a far rinascere la manifestazione che ha preso il nome di Stelvio International così come il moto club che lo propone e che si prepara ad una nuova entusiasmante avventura. Venerdì 29 giugno aprono le iscrizioni al 26° Motoraduno dello Stelvio; commissari e giudici di gara saranno pronti sin dal mattino per iniziare le diverse operazioni ed accanto a loro gli organizzatori che già venerdì proporranno la prima delle escursioni nel Parco Nazionale dello Stelvio. La fortuna del motiraduno di Sondalo è anche quella di avere una cornice intorno di interessanti opportunità vacanziere ed il Moto Club si queste ha fatto leva per rilanciare il raduno che lo scorso anno è salito sino a quota 9.000 iscrizioni. A proposito di quota, punto d'arrivo immancabile per tutti i centauri che partecipano al motoraduno 2001 sarà il Passo dello Stelvio dove nei tre giorni della manifestazione si potrà ritirare la medaglia celebrativa. Tornando al programma venerdì sera è un programma la festa popolare con muisca dal vivo e ad arricchire anche culturalmente la kermesse motociclistica ci sarà il gruppo artistico dei Sinafrica che si ispira ai canti ed alle tradizioni del continente nero. E poi reggae, ska e jamaican roots con il gruppo "radici nel cemento". Sabato la festa continua con un paio di appuntamenti speciali: il festival del trial acrobatico nel pomeriggio e la fantastica parata delle luci in notturna per le vie di Sondalo. La notte andrà avanti con i suoi dei "Ritmi urbani" e del dj Mauro Miclini. Domenica gran finale con le premiazioni alle 14.30.

25 maggio 2001
SONDALO - (A.T.) Un Motoraduno sulla scia delle ultime edizioni che hanno segnato il definitivo rilancio della manifestazione; ma anche un Motoraduno carico di novità, di vivacità organizzativa, di rinnovate occasioni di incontro. Il Moto Club Stelvio International ha lanciato ufficialmente la 26° edizione di uno degli eventi più caratteristici dell'Alta Valtellina. Con il Premio di Pittura Contea di Bormio (che si organizza nello stesso periodo) il Motoraduno dello Stelvio rappresenta l'appuntamento più classico. E' nato nel 1974: Aldo Lenini ha giudato un gruppo di appassionati della moto nei primi passi di un'avventura che, anche se con una breve parentesi, è diventata tra le più prestigiose e partecipate feste motoristiche internazionali. Secondo gi organizzatori il successo è frutto di una sapiente miscela di ingredienti che vanno dalla collocazione ambientale alla peculiarità di essere il "raduno più alto d'Europa". Ingredienti che la natura offre senza fatica, ma che hanno bisogno di una buona cucina per essere valorizzati: quella che i ragazzi del Moto Club da anni sono riusciti ad alestire. L'appuntamento è confermato alla prima domenica di luglio; quest'anno il week end del motoraduno cade a cavallo fra giugno e luglio, con qualche giorno di anticipo rispetto alla tradizione. L'apparato organizzatore è già in moto per la messa a punto di tutte le strutture e delle iniziative collaterali che arricchiranno questa 26^ edizione. Tra le varie iniziative da segnalare la presenza di Moto Guzzi con uno stand di moto d'epoca, uno spazio speciale dedicato all'Africa con i suoi prodotti e la sua cultura, soprattutto la sua musica. Ed ancora il trial acrobatico che farà da atrazione nei giorni della festa alla quale non mancherà la sugestiva "parata delle luci". L'edizione 2001 del Motoraduno dello Stelvio sarà contrassegnata da una campagna di sensibilizzazione il cui slogan recita: "sulle strade in libertà... per la vita". Al riguardo il presidente del Moto Club Giulio Sala Venini annuncia "un incontro molto significativo" durante la manifestazione che farà riflettere ed andrà diritto al cuore.

25° STELVIO INTERNATIONAL
30 GIUGNO/ 1-2 LUGLIO 2000
25° STELVIO INTERNATIONAL 30/06-02/07 2000 - COMUNICATO UFFICIALE - Una ascesa lunga……..9132 e più!!! Ancora una volta la voglia di incontrarsi al motoraduno piùù alto d'Europa ha fatto centro, la tre giorni dello Stelvio ha visto superato un altro record 9132 gli iscritti ufficiali ma superate abbondantemente le 12.000 presenze. Uno dei motoraduni piùù attesi nel calendario motociclistico internazionale confermato dalle presenze dei centauri provenienti da ogni angolo d'Italia e d'Europa, ed arrivato alla sua 25E° edizione, le sue "nozze d'argento" con il mototurismo. Ogni anno i veterani del motoraduno tornano allo Stelvio affiancati dalle nuove leve, ed insieme uniscono esperienza, entusiasmo e quel briciolo di trasgressione che li rende unici ed insostituibili. La giornata di venerdìì ha dato il via alla manifestazione con l'apertura delle iscrizioni che in serata ha raggiunto la quota di 1000 registrazioni, salite a 7200 nella giornata di sabato e conclusesi alle ore 12.00 di domenica con la quota di 9132. Queste le classifiche ufficiali:  Classifica "A" squadre di regione, primo classificato m.c. Seveso punti 92.   Classifica "B" extra regione, primo classificato m.c. Cittàà di Riccione punti 117.450.   Classifica "C" isolati, primo classificato Tamburini Giancarlo m.c. Ciampino km. 783.   Classifica Internazionale, prima classificata FMB (Belgio), MCM (Monaco), FMS (Svizzera).   Classifica Interclub, m.c. Koersel (Belgio)   Classifica Isolati, Stears Tony FMB. Premi speciali:  Conduttore piùù giovane, Stagi Paolo m.c. Olivari Rapallo 27.08.1982   Conduttore piùù anziano, Radaelli Vittorio m.c. Micro Bologna 02.09.1919   Iscritto piùù giovane, Bellinato Elisa m.c. Mozzate 01.07.1994   Gruppo con piùù donne, m.c. I Leoni 7 donne Durante la premiazione sono state consegnate delle targhe ricordo ai presidenti che si sono succeduti nel corso di questi 25 anni di vita del Motoraduno dello Stelvio, a partire dal fondatore Aldo Lenini e a seguire Peruviani Rino, Scilini Marino, Rizzi Candido, Gianoli Valerio, Campagnoli Franco e Muscetti Ivano. Fra tanta musica, rombi di motori, birra, salsicce e gli immancabili Pizzoccheri si èè conclusa anche questa edizione.

21 giugno 2000
SONDALO - (A.T.) Sarà una edizione memorabile promette il Moto Club Stelvio International. Una edizione che decisamente punta a superare il record delle 10.000 presenze. Numeri d'altri tempi per l'evento che per tradizione tiene a battesimo la stagione estiva. Nonostante qualche polemica, per i cantieri aperti lungo le strade di Sondalo, il Motoraduno dello Stelvio è pronto a celebrare l'ultima edizione del millennio con una raffica di attrazioni, iniziative e proposte. Da settimane il gruppo del Motoclub sta lavorando per preparare la 25ma edizione del più importante raduno motoristico valtellinese. L'attesa è quella delle grandi occasioni ed a giudicare dalle premesse ci sono tutte le condizioni per centrare il record. Il programma è già pronto da tempo e la rete internet sta facendo da tam-tam virtuale per richiamare a Sondalo ed allo Stelvio centauri da tutta Europa. Si comincia venerdì 30 giugno: apriranno gli stand gastronomici, saranno aperte le iscrizioni e dopo il concerto rock alle 21.00 ospite della serata sarà Davide Van De Sfross. Nel programma di sabato spiccano la parata delle luci ed il rock international nei padiglioni della festa. Domenica gran finale con la premiazione dei partecipanti. Ogni giorno allo Stelvio si ritirano attestati e medaglie di partecipazione.

25 maggio 2000
SONDALO - (A.T.) Sarà Davide Val de Sfross, con il gruppo di supporto The Blues Roosters ad animare la festa del 25° Motoraduno Internazionale dello Stelvio. Quasi 150 volontari stanno lavorando a Sondalo per preaprare la manifestazione che si svolgerà tra un mese. L'area prescelta per il grande raduno è quella del centro polifunzionale di Sondalo da dove muoveranno le varie escursioni; presso l'area delle feste si esibiranno gli artisti nelle serate di venerdì 30 giugno e sabato 1° luglio. Attesa anche per la "parata delle luci": le strade di Sondalo saranno pronte, assicura il Comune, per consentire il passaggio del lungo corteo di centauri.

09 maggio 2000
di ARMANDO TRABUCCHI
SONDALO - Il Motoraduno internazionale dello Stelvio celebra le sue nozze d'oro e lo fa preparando una edizione speciale dell'evento motoristico del 2000 in alta Valtellina. L'attesa è tanta, basta scorrere la serie di messaggi e di richieste di informazioni che giungono da ogni parte del mondo attraverso la Rete: oggi internet è un veicolo straordinario per tenere collegati i club e gli appassionati delle due ruote che a Sondalo ed allo Stelvio sono particolarmente legati. L'appuntamento con la 25^ edizione dello Stelvio International è fissato dal 30 di giugno al 2 luglio, leggermente in anticipo rispetto alla collocazione nella prima decade di luglio che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Questa del 2000 è la 25^ edizione anche se il Motoraduno internazionale dello Stelvio ha qualche anno in più e qualche stagione in meno a causa di controversie che il nuovo Motoclub Stelvio International ha saputo risolvere rilanciando una delle più importanti manifestazioni dell'estate valtellinese. "Un doppio appuntamento a cui non si può rinunciare" sottolineano gli organizzatori evidenziando la concomitanza favorevole tra la 25^ edizione e il 2000. Un appuntamento che manterrà pressochè intatta la sua struttura che il pubblico degli appassionati ha mostrato di saper apprezzarer nel corso degli ultimi anni. Immancabile l'escursione nel Parco dello Stelvio e nella vicina Val di Rezzalo; immancabile la parata delle luci; immancabile la musica nell'area del raduno che si sta preparando a ridosso del palazzetto polifunzionale. Le ultime edizioni hanno segnato, una dopo l'altra, una serie di recor nel numero degli iscritti ufficiali. Erano 7.875 nel 1997, sono arrivati a 8.886 nel 1998 ed hanno toccato quota 9.072 iscritti lo scorso anno. Numeri ancora lontani da quelli degli anni 70 in cui il motoraduno dello Stelvio visse momenti di grande splendore, ma di questo passo e con questa formula il Motoclub Stelvio International è convinto di raggiungere e superare quei traguardi. L'area del raduno sarà aperta venerdì 30 giugno alle 10.00 del mattino e da quell'ora ci si potrà iscrivere; nel corso della giornata entreranno in funzione gli stand gastronomici mentre per i primi partecipanti verrà organizzata la gita nel parco. In serata tradizionale appuntamento con la musica dal vivo. Sabato 1° luglio stesso programma generale a preparare la "parata" delle luci che percorrerà le vie sondaline e culminerà con la serata rock internazionale al Palazzetto. Domenica ultima giornata del raduno con l'immancabile arrampicata al passo dello Stelvio.

24° STELVIO INTERNATIONAL
2-3-4 LUGLIO 1999
E' RECORD: 9.072 ISCRITTI
04 luglio 1999
di ARMANDO TRABUCCHI
SONDALO - Questo primo fine settimana di luglio ha avuto un "suono" inconfondibile: il rombo di migliaia di moto che hanno partecipato al Motoraduno Internazionale dello Stelvio. Non solo Sondalo e non solo Stelvio; tutta la rete viaria della provincia stata invasa dai centauri soprattutto nella giornata di ieri, quella del boom finale che ha fatto gridare al record gli organizzatori. La soglia da battere era segnata dalle 9.000 adesioni; alla fine il Motoraduno 1999 ha toralizzato 9.072 iscrizioni. Purtroppo, accanto a quello dei motori, s'è sentito anche il suono delle sirene per una serie di incidenti di cui non si può dare responsabilità al Motoraduno, ma che purtroppo hanno segnato questo primo intenso e trafficatissimo fine settimana di luglio. Venerdì i primi arrivi al centro polifunzionale di Sondalo; un'affluenza superire alle aspettative confermata dalla presenza al concerto live dei Pitura Freska. Sabato il via vai di moto è stato quasi ininterrotto per tutta la giornata a chiusura della quale le adezioni superavnao quota 6.000; in serata tanti tuoni, in alta Valtellina s'è fatto sentire un bel temporale e a Sondalo la parata delle luci è stata accolta da un black out cittadino. Come dire che il paese ha spento le luci per meglio vedere le "altre luci in parata". Ieri è stata quasi una giornata frenetica: gli arrivi e le partenze si sono susseguite senza sosta portando sempre più in alto la quota di partecipazione. Sono arrivati dalla Finlandia, dall'Austria e dal Belgio, dalla Germania e dalla Svizzera, dai Paesi Bassi; non tutti sono entrati in classifica facendo comunque "numero" per il 24ô Stelvio International. La classifica internazionale ha visto la federazione belga prevalere con 18.189 punti; tra i moto club stranieri è il belga MC Korsel a prevalere con 11.160 punti. Nella classifica internazionale individuale primo il tedesco Jurgen Neumann con 1.300 punti davanti ai belgi Alain Trinteler e Joseph De Loof con 977 e 902 punti. Tra gli "isolati" primo posto per Giuseppe Gliottone del Freedom Riders di Teano che ha coperto 918 km; secondo Marco Borghi del Città di Latina con 808 km e terzo Giancarlo Tamburrini del Ciampino con 780 km. Tra i club "extra regione" conferma per il Città di Riccione con 103.200 punti davanti a don Bosco di Arenzano ed ai Leoni di Cotignola. Nella classifica "lombarda" primo il MC Seveso davanti all'Asterix di Eupilio ed al Jocker di Aiuruno. Premi speciali al MC Seveso per il maggior numero di donne (10), al vicentino Davide Maffe dell'83 ed al bolognese Giorgio Giovagnoni del '22 (più giovane e più anziano conducente) (classe 83). Lanfranchi Enea, un ano lo scorso 30 giugno, il più giovane iscritto per il MC Trela Pass di Livigno.

30 giugno 1999
SONDALO - (A.T.) Le prime colonne sono già in movimento: domani nella grande area del Palazzetto Polifunzionale ed allo Stelvio arriveranno i partecipanti alla 24â edizione del Motoraduno Internazionale. Un evento che coinvolge l'intero comprensorio, per un week end trasformato in un gigantesco "parco moto"; un evento che segna, quasi come se tagliasse il nastro, il lancio ufficiale dell'estate e che si sposa alla "pedaleda" di Livigno ed al premio di pittura Contea di Bormio in un trittico di feste che forse per la prima volta coincidono temporalmente. Una grande kermesse, dunque; ed i centauri la faranno da padroni per tre giorni di festa e di intrattenimento. I ragazzi del Moto Club Stelvio International stanno lavorando da settimane per preparare a puntino la manifestazione e manifestano una sola preoccupazione... speriamo che il tempo non faccia le bizze. Comunque sono preparati anche a questa evenienza grazie alle strutture attorno al Palazzetto. Domani si comincia con la raccolta delle prime iscrizioni (l'obiettivo è di sfondare il tetto dei 9.000 partecipanti) e già domani sera "esplosione di allegria" con i Pitura Freska che si esibiranno alle 21.00. Il clou della giornata di sabato sarà rappresentato dall'affasinante "parata delle luci" con i motociclisti tutti in corteo per le vie di Sondalo non appena farà buio. Rock internazionale, musica, intrattenimenti e la gastronomia tipica faranno da contorno alla manifestazione; ma nessuno potrà dire di aver veramente partecipato allo Stelvio International senza il rendez vous al Passo, a quota 2.758, per ritirare la medaglia ricordo e registrare ufficialmente la partecipazione.

25 giugno 1999
SONDALO - (A.T.) Per gli appassionati delle due ruote, per gli innamorati della strada e della motocicletta il Motoraduno Internazionale dello Stelvio è un appuntamento irrinunciabile. Lo è per molti aspetti che lo rendono diverso da tutti gli altri raduni: per il rendez vous a 2.758 metri di quota che lo fanno il motoraduno più alto d'Europa; per le escursioni che l'Alta Valtellina ed il Parco dello Stelvio consentono; per le iniziative collaterali, i concerti, gli stand gastronomici che l'organizzazione sta preparando con cura. Campo base per le migliaia di centauri attesi nel primo fine settimana di luglio sarà il palazzetto polifunzionale di Sondalo con l'area sportiva circostante; tutta l'alta Valtellina sarà comunque coinvolta in questa pacifica invasione motociclistica. Lo scorso anno furono 8.886 le iscrizioni al Motoraduno che festeggia la sua 24â edizione (anche se la sua origine è molto più datata); lo Stelvio International punta deciso a superare quota 9.000 sperando nel clima favorevole e nella massiccia partecipazione di Club e di isolati che ogni anno arrivano da tutta Europa.

23° STELVIO INTERNATIONAL
3-4-5 LUGLIO 1998
6 luglio 1998
SONDALO/STELVIO - (A.T.) Un'altra edizione da record per lo Stelvio International; solo due anni fa era stata raggiunta la ragguardevole cifra di 7.875 iscrizioni ufficiali, quest'anno il motoraduno dello Stelvio ha fatto ancora meglio superando di slancio la soglia delle 8.000 adesioni ed andando a sfuiorare quota 9.000. Così, con 8.886 iscritti il 23  Motoraduno Internazionale dello Stelvio passa alla storia del Moto Club Stelvio International e prepara la strada alle edizioni di fine millennio a cui si comincia già a guardare come a veri e propri eventi. Per tutto il fine settimana un autentico "sciame" di motociclette ha invaso tutta l'alta Valtellina; non c'è stato albergo o campeggio o locanda davanti al quale non ci fossero in bella mostra mezzi d'ogni sorta, centauri d'ogni regione e nazione. Il gran richiamo del passo dello Stelvio, l'organizzazione sempre più articolata e sempre più attenta a cogliere i desideri di gente abituara a vivere della strada ma con tanta voglia di stare assieme. Già venerdì sera si cominciava a capire che - magari con la complicità del bel tempo - gli arrivi si sarebbero motiplicati; 721 iscrizioni nella prima giornata, quella di rodaggio, sono diventate 7.000 sabato e quasi 9.000 domenica. I 150 ragazzi dell'organizzazione hanno sudato parecchio per dare ascolto a tutti ma alla fine la soddisfazione è tanta: al successo della manifestazione si aggiunge l'ennesima conferma che questa formula, pensata sui tre giorni e con molte proposte collaterali, è quella vincente. E poi lo spettacolo della "parata delle luci" che da solo vale gli sforzi di una organizzazione, organizzazione che stima in 20.000 gli spettatori che hanno assistito alla coreografica sfilata nottuirna delle moto per le strade sondaline...  Una festa di partecipazione ma anche una sfida che, nel confronto tra i moto club da fuori regione, ha visto ancora una volta prevalere il fortissimo Moto Club Riccione; tra i sodalizi provenienti dalla Lomardia la vittoria è andata al club Asterix di Eupilio mentre il premio speciale per i concorrenti isolati è andato a Balsassarre Lodato che dalla Sicilia ha percorso 1.735 km per salire allo Stelvio. Dal Belgio il club straniero più forte, Arturo Giovannelli (classe 1927) del MC Lumezzane e Marco Riva (classe '82) i conduttori più anziano e più giovane presenti a questa fantastica edizione dello Stelvio International.

4 luglio 1998
SONDALO/STELVIO - (A.T.) Letteralmente invasa dai centauri l'alta Valtellina; l'effetto motoraduno si sente in un raggio di 50 km dal campo base di Sondalo e per arrivare al passo dello Stelvio è una lunga quasi ininterrottta teoria di motocicli d'ogni tipo e d'ogni provenienza. Si arriva al centro raccolta del "polifunzionale", ci si iscrive e si sfruttano subito le occasioni gastronomiche offerte dall'organizzazione del Moto Club Sondalino e poi puntata al Passo dello Stelvio per ritirare l'attestato di partecipazione, oppure a Livigno per l'immancabile shopping oppure ai laghi di Cancano o a Santa Caterina, cercando di trasformare il raduno in una piccola vancanza. Gli arrivi sono incessanti e, come detto, l'effetto del motoraduno si sente a distanza su tutte le strade; l'impressione è che siano davvero tanti - certamente invogliati anche dal bel tempo - le moto giunte a Sondalo. Di questo passo lo il 23  Stelvio International sembra davvero destinato a superare quella soglia di 8.000 iscrizioni ufficiali a cui sta puntando l'organizzazione, soglia solo sfiorata nel 1996: venerdì le iscrizioni erano già arrivate a 700 (nonostante il brutto tempo e la partitia dell'Italia ai mondiali) e mai erano state così numerose; ieri mattina è stata raggiunta la cifra di 3.000 adesioni destinata quasi a raddoppiare alla chiusura delle registrazioni; ed oggi il gran finale con decine di appassionati ad annunciare per telefono il loro arrivo. Fabio Cadringher, allo Stelvio, confessa di non aver mai visto un flusso così nutrito nelle prime giornate del raduno: «gli arrivi continuano senza sosta... credo proprio che questa volta il record lo battiamo». E della stessa opinione sono anche gli operatori che lavorano nell'area del polifunzionale dove stanno arrivando i partecipanti al più grande motoraduno alpino e dove oggi saranno consegnati premi e riconoscimenti ufficiali.

2 luglio 1998
SONDALO/STELVIO - (A.T.) Centauri da tutta Europa stanno facendo rotta verso l'alta Valtellina per partecipare alla XIII edizione dello Stelvio International; questa mattina si aprono al centro polufunzionale di Sondalo le iscrizioni con l'obiettivo nemmeno tanto nascosto da parte degli organizzatori di superare quota 8.000. Il record è del 1996 con 7.875 iscrizioni ufficiali (il precedente resisteva dal 1986, l'anno prima della frana, con 7.025 partecipanti) e se le condizioni atmosferiche daranno una mano allo staff dello Moto Club Stelvio International l'obiettivo potrebbe anche essere raggiunto. Oggi si comincia ed ininterrottamente si fa festa sino a domenica; campo base per i partecipanti è Sondalo, con il centro polifunzionale, l'area attrezzata con una tensostruttura di 1.200 mq, il campeggio per i pernottamenti en plein air. Ma è lo Stelvio a fare da gran richiamo: il valico della statale più alta d'Europa rappresenta da solo una grande attrazione per i viaggiatori delle due ruote che aumenta a dismisura se inserita in un gigantesco raduno come quello che l'alta Valtellina si prepara ad ospitare. Una consuetudine, ormai, interrotta sul finire degli anni '80 per una serie di svariate circostanze e ripresa, con una nuova organizzaqzione e con rinnovato interesse nel 1990. La proposta pure si è rinnovata con un programma di tre giorni all'insegna della gastronomia tipica (gli stand sono aperti dalle 8.00 del mattino sino a oltre mezzanotte) della musica e dello spettacolo (quest'anno ci sono "Le curve pericolose" con "I fichi d'india" e sabato il rock internazionale degli "Onda sismica", delle escursioni nel parco dello Stelvio (senza moto, naturalmente) con una tradizione da non perdere, la parata delle luci che sabato alle 22.00 percorrerà tutta Sondalo.

20 giugno 1998
SONDALO - (A.T.) E' qualcosa di più di un appuntamento tradizionale di inizio estate il Motoraduno Internazionale dello Stelvio; è una gigantesca occasione di incontro, è un grande festival della motociletta e dei suoi appassionati, è il suggestivo richiamo del raduno più alto d'Europa. Il primo grande evento di ogni estate si terrà tra Sondalo e il passo dello Stelvio, coinvolgendo per intero il comprensorio dell'alta Valtellina, venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio, data consueta (o forse sarebbe meglio dire storica) dello Stelvio International. Ciò che caratterizza il motoraduno è in primo luogo la sua collocazione ambientale e gli organizzatori su questo hanno fatto leva negli ultimi anni per richiamare un numero sempre crescente di appassionati. E per meglio valorizzare l'aspetto ambientale hanno "fatto scendere i centauri dalla motocicletta" offrendo loro escursioni nel parco dello Stelvio, gite naturalistiche ed intrattenimenti non solo gastronomici. Ma cìè un'altra cosa a cui guarda con attenzione il Moto Club sondalino: quella "quota 8.000 iscritti" solo sfuorata con 7.875 iscrizioni ufficiali nell'edizione del 1996. La 23ma edizione del raduno motociclistico punta decisamente a superare il record di iscritti, sperando che Giove pluvio non voglia a tutti i costi partecipare anche lui...  Il centro polifunzionale di Sondalo sarà il campo base del Motoraduno ed aprirà i battenti venerdì 3 luglio alle 10.00 iniziando a raccogliere le iscrizioni; dalle 12.00 all'una di notte funzioneranno anche gli stand gastronomici mentre in serata alle 21.00 musica dal vivo e cabaret con "Le curve pericolose" e "I fichi d'india". Sabato 4 luglio dalle 8.00 alle 21.00 ci si può iscrivere e si possono gustare i piatti tipici della cucina locale fin'oltre mezzanotte; alle 21.00 concerto rock internazionale con gli "Onda sismica" ed alle 22.00 la più suggestiva delle esibizioni, questa volta proposta dai centauri stessi, ovvero la "parata delle luci", 6 km di sfilata nottorna per le strade del paese; a chiudere, dalle 23.00, musica dal vivo. Domenica gran finale del raduno con le ultime iscrizioni, la festa gastronomica garantita da una tensostruttura da 1.200 mq, e le premiazioni con parecchi riconoscimenti ufficiali e speciali; per la maggior parte, comunque, il premio sarà quello d'aver raggiunto in moto il Passo dello Stelvio e di aver partecipato ad una grande festa internazionale.

22° STELVIO INTERNATIONAL
5-6-7 LUGLIO 1997
CON LA PARTECIPAZIONE DEI "MOTOREDUCI DI RUSSIA"
IL SUCCESSO CONTINUA - Sondalo - 8 luglio 1997 - Si é chiusa con un record senza precedenti la ventunesima edizione di Stelvio International: 7.875 iscrizioni ufficiali per un record di presenze che ha superato ogni aspettativa. Infatti il ns. Moto Club era partito con l'intento di curare in particolar modo l'aspetto organizzativo della Manifestazione, mettendo a bilancio una cura particolare per le strutture e per gli impianti, lasciando agli anni a venire la ricerca dei ...numeri prestigiosi. Il grande successo é maturato grazie al lavoro degli anni precedenti, a riprova dell'impostazione corretta del ns. Direttivo che fin dal 1990, anno di fondazione del Moto Club "Stelvio International", aveva posto come obbiettivo principale la promozione turistica della VALTELLINA. L'inclemenza del tempo di domenica ha frenato sicuramente l'afflusso, non impedendo però di stabilire per questa Manifestazione il nuovo record ufficiale con 7.875 iscrizioni, superando il precedente record stabilito nel 1986 con 7.025 iscrizioni. Lo straordinario successo ha ripagato l'impegno e le fatiche del Moto Club Stelvio International, che ancora una volta ha dato prova di efficienza e organizzazione invidiabili. L'accoglienza e il calore della gente di Valtellina ha così lasciato un altro segno indelebile nel cuore di tutti i partecipanti. E rieccolo: il Motoraduno più alto d'Europa! L'appuntamento è fissato a Sondalo per il 4-5-6 luglio: un week-end all'insegna del turismo e del divertimento, della buona musica e della straordinaria cucina valtellinese (pizzoccheri, bresaola, polenta, ecc.),  un week-end all'insegna della natura e del Parco Nazionale dello Stelvio.
7.875 ISCRIZIONI UFFICIALI: NUOVO RECORD DELLA MANIFESTAZIONE

24 giugno 1997
di ARMANDO TRABUCCHI
SONDALO - L'obiettivo dichiarato è superare quota 8.000; non si tratta di una spedizione apinistica ma della meta che si prefiggono gli organizzatori del Motoraduno Internazionale dello Stelvio. L'ultima edizione, la ventunesima della serie, ha segnato il record della manifestazione, nata nella prima metà degli anni '70, registrando 7.875 centauri provenienti da tutta Europa. L'appuntamento per il primo fine settimana di luglio, la data storica di questo che è il motoraduno più alto d'Europa; tre giorni all'insegna della festa con alcune particolarità ed alcune novità interessanti. Superare la fatidica quota di 8.000 iscritti non sembra cosa proibitiva (se il clima si mette a fare giudizio e si ricorda che siamo in estate); le ultime edizioni, a partire dal 1990, hanno registrato una crescita costante di partecipanti richiamati in parte dal bimonio Sondalo-Stelvio che è entrato nella storia dei raduni motociclistici ma anche e soprattutto dalla cura posta sulla manifestazione e dalla creazione di spazi ed occasioni di intrattenimento che sono andate sempre spesso oltre la motoclicletta. Ci ricordiamo le mongolfiere o i voli turistici in elicottero, le mostre fotografiche e di pittura, le esposizioni e le iniziative ambientali e culturali. Lo Stelvio International, in questa veste e con questo taglio organizzativo, nasce all'inizio degli anni '90 con il preciso intento di non lasciar cadere un'avvenimento come il «motoraduno» che il Moto Club Amatori Sondalo aveva curato per quindici anni (arrivando a superare quota 7.000 nel 1986) ma che a causa delle difficoltà di gestione e promozione rischiava di sparire. Non fu facile riprendere il discorso interrotto per due anni ('89 e '90) e soprattutto non fu facile ritrovare la naturale collocazione nel primo fine settimana di luglio. Ma il lavoro del team guidato da Franco Campagnoli e Ivano Muscetti ha premiato ed il raduno ha fatto, proprio lo scorso anno, il record di presenze. Al successo, in parte, ha contribuito anche la scelta di aprire un sito internet per lo Stelvio International, sito che racconta la storia del Club, che spiega le poposte del raduno, che raccoglie curiosità e articoli di stampa, che ripropone immagini e momenti significativi delle edizioni passate. Le iscrizioni saranno aperte venerdì 4 luglio alle 10.00 e si chiuderanno alle 14.00 di domenica 6 luglio quando vi sarà la serie delle premiazioni. Gli intrattenimenti, numerosi, prevedono gli Area 51 in concerto venerdì sera, la parata delle luci ed ancora spettacoli di musica rock sabato sera ed infine il festival della gastronomia per tutta la giornata di domenica.

21° STELVIO INTERNATIONAL
5-6-7 LUGLIO 1996
8 luglio 1996
di ARMANDO TRABUCCHI
SONDALO - Non c'è impedimento od ostacolo che i centauri non sappiano superare quando a fare da richiamo è lo «Stelvio International» e nonostante l'inclemenza del tempo l'edizione numero 21 del grande motoraduno alpino ha fatto centro registrando il nuovo record della manifestazione con 7.875 partecipanti, largamente oltre i 7.025 dell'edizione di 10 anni fa che rappresentava il massimo del motoraduno. Probabilmente siamo andati oltre le previsioni anche se in molti erano portati a credere che il ritorno della manifestazione in quella data che l'ha vista nascere, il primo fine settimana di luglio, non poteva non portare come conseguenza l'incremento di partecipazione. Lo scorso anno durono 5.300 gli iscritti ufficiali con una stima attorno alle 12.000 presenze; quest'anno le cifre sono decisamente lievitate grazie alla presenza di decine e decine di moto club giunti da tutta Italia e da mezza Europa: fedeli i centauri dei sodalizi tedeschi, svizzeri ed austriaci, legati anche dallo Stelvio; costanti i club belgi, portoghesi, danesi oltre che di San Marino e del Principato di Monaco. Un programmma di notevole spessore (quasi 150 i volontari impegnati nell'organizzazione della manifestazione) ha calamitato lpinteresse dei motociclisti ma anche di ospiti e valligiani sin dalla prima serata, quella «trasgressiva» dei Pitura Freska. Sotto il tendone preparato con anticipo (struttura che ha sconfitto anche il maltempo) i gruppo veneto ha rivisitato un po' tutto il suo repertorio trascinando sino a notte le centinaia di appassionati. Venerdì erano quasi 600 gli iscritti ufficiali al motoraduno ma già sabato si arrivava a tovvare la quota 5.300 che aveva segnato il limite dell'edizione precedente. Spettacolare, sabato sera, la parata delle luci con il lungo serpentone di moto ad attraversare la cittadina di Sondalo. «Piccoli serpenti» di moto hanno percorso nelle giornate di sabato e domenica un po' tutte le strade dell'alta valtellina, soprattutto indirizzate allo Stelvio anche se il tempo tutt'altro che estivo ha poco favorito il rendez vous in vetta al giogo. La classifica finale registra numerose conferme, a partire dal Moto Club Riccione che si aggiudica per la quarta volta il Trofeo riservato agli extraregionali con 109.620 punti. Un nome noto anche il Moto Club Asterix di Eupilio che si è imposto nel Trofeo per i sodalizi regionali. Il «nonno del raduno» è sempre lui, Amerigo Sabadini, classe 1912, del Moto Club Olginate; all'ottantaquatrenne centauro del lecchese è andato il premio per il conduttore più anziano mentre alla milanese Sophie Soyumetz quello per la conduttrice più anziana. I più giovani: Marco Riva, classe 1982, e Sabrina Malagutti. Il Moto Club con la maggior presenza femminile è risultato essere il Valli Sabine di Poggio Mirteto; Pietro Currò, da Milazzo, ha coperto 1.535 km per arrivare a Sondalo e vincere il primo premio nella classifica speciale riservata agli «isolati».

4 luglio 1996
di ARMANDO TRABUCCHI
SONDALO - Eccolo, l'evento dell'estate sondalina e, per molti versi, di tutto il comprensorio; eccolo, lo Stelvio International, uno dei più grandi raduni motociclistici alpini. Un avvenimento che, dopo vicissitudini e qualche polemica, è tornato nella sua storica collocazione, il primo fine settimana di luglio. E proprio quando, con l'edizione numero 21, si torna per così dire all'antico, il Motoraduno di Sondalo e dello Stelvio si apre alla più immovativa forma di comunicazione, Internet. La febbre per l'incontro, tre giorni all'insegna della grande amicizia e delle occasioni di svago e diverimento offerti dal Moto Club Stelvio International, è ormai arrivata al culmine; mesi di intenso lavoro per preparare l'immagine della manifestazione, l'area di incontro presso il palazzetto polifunzionale, gli stand di accoglienza e tutto il contorno che ha fatto e fa dello Stelvio International non solo la semplice registrazione del proprio indirizzo o della propria moto. Si comincia questa mattina: la segreteria apre i battenti alle 10.00 per la registrazione dei partecipanti e resterà aperta sino alle 22.00; domani la registrazione sarà possibile dalle 8.00 alle 21.00 e domenica, giornata conclusiva, dalle 8.00 alle 12.00. A mezzogiorno apriranno gli stand gastronomici che resteranno operativi, pronti a servire migliaia di piatti caldi ed freddi, sino alle 2.00 di notte; nei giorni successivi il lavoro anche per questa struttura iniziaerà alle 8.00 del mattino per prolungarsi sino a notte. L'evento nell'evento   rappresentato, questa sera, dal concerto alle 22.00 dei Pitura Freska, il gruppo veneto che a Sondalo ha un seguito di fans nutrito ma che appassiona un po' tutti ed in particolare i centauri. Domani, sabato, alle 22.00 tocca alla tradizione, ovvero alla «parata delle luci» a cui daranno vita i centauri presenti al raduno internazionale. La serata proseguirà con «rock internatinal» ed i DJ di RTL 105. Gran finale domenica con premiazioni alle 14.00 e commiato. Naturalmente, per i tre giorni, i centauri presenti al raduno avranno come meta fissa lo Stelvio, il valico più alto d'Europa, una delle «grandi via alpine» che caratterizza sin nel nome questo avvenimento; e lass  avranno il riconoscimento della loro presenza. Sin qui lo Stelvio International edizione 1996; ma la storia del motoraduno risale agli anni '70, ai raduni che raggiungeso la cifra record di partecipanti di 7.025. Una storia che il Moto Club racconta con il suo giornale interattivo su Internet. Volete sapere tutto sullo Stelvio Internationale, conoscere i vincitori, le cifre, le curiosit  e «scaricare» le foto pi  belle, anche quelle delle moto d'epoca? L'indirizzo giusto è http://www.valtline.it/motorad.htm; una serie di pagine ben confezionate spiega dove, come e quando si svolge la manifestazione, fornisce il dettaglio statistico e racconta gli sforzi e la passione di chi ha voluto rilanciare alla grande il Motoraduno. Per Sondalo, forse, è la festa principale e per lo Stelvio un appuntamento che non si può mancare.
 

7 giugno 1996

ALTA VALTELLINA - (A.T.) Aperti i valichi alpini di Stelvio, Gavia e Forcola ecco, puntuale come ogni estate che si rispetti, l'ondata dei centauri. A decine, in questi giorni, stanno percorrendo le strade dell'alta Valtellina; in larga maggioranza le targhe straniere, segno piuttosto chiaro che proprio i valichi che contornano il comprensorio sono, quanto aperti, sistematicamente inseriti nelle rotte dei centauri europei. Sembra di respirare, con un mese di anticipo, l'aria del Motoraduno Internazionale dello Stelvio che a Sondalo e nelle altre località dell'alta Valtellina stanno preparando.
Quella che arriverà nel primo fine settimana di luglio è l'edizione numero 21 e soprattutto è l'edizione che torna nella sua collocazione naturale: il motoraduno è storicamente nato nel primo fine settimana di luglio. Una edizione speciale quella che si sta preparando; il programma non è ancora del tutto definito ma chi di Motoraduno Stelvio International vuole parlare, ricordando immagini, nomi e curiosità delle edizioni precedenti lo può fare, senza cavalcare alcuna moto o senza necessariamente rovistare negli archivi specializzati. Da quest'anno il Motoraduno Stelvio International, per iniziativa del motoclub di Sondalo, ha una suo specialissimo sito su Internet: fttp:/www.valtline.it/motorad/home/html. Grazie alla rete il Motoclub ha già avuto numerosi contatti di appassionati che arriveranno il 5, 6 e 7 luglio per partecipare al grande raduno. Ma sulla rete vi sono anche le immagini digitalizzate delle precedenti edizioni, l'elenco dei vincitori delle passate edizioni, curiosità e informazioni varie legate al Motoclub ed al Motoraduno compreso quel «hanno detto di noi» che sottolinea il presitgio di questa manifestazione. L'attesa, come ogni anno, è notevole; la manifestazione da oltre un ventennio caratterizza le prime battute della stagione estiva e, nelle sue ultime uscite, ha certato di introdurre una serie di novità organizzative e culturali di tutto rilievo. E il motoraduno ha cominciato a riprendere quota, sia per la serie di intrattenimenti orfferti a partecipanti, amici, simpatizzanti ed appassionati, sia nel numero delle adesioni che sta riportando lo Stelvio International ai livelli del suo passato. E poi lo Stelvio rappresenta, anche oltre le manifestazioni organizzate, un facino del tutto particolare come dimostrano i passaggi di questi giorni.
20° STELVIO INTERNATIONAL
30 GIUGNO 1-2 LUGLIO 1995
Sondalo - 4 luglio 1995
Magnifico!!!
Non ci sono altri aggettivi per una Manifestazione che ha letteralmente entusiasmato tutti i partecipanti. 12.000 motociclisti provenienti da ogni parte d'Italia e da diversi Paesi Europei hanno invaso la Valtellina nel primo week-end di luglio per celebrare la ventesima edizione di "Stelvio International", il motoraduno che porta i motociclisti da Sondalo al Passo dello Stelvio (M 2760). La Manifestazione ha vissuto diversi momenti esaltanti: venerd? sera il maxitendone era gi. stracolmo per il concerto dei NEW TROLLS, mentre sabato il flusso dei mototuristi era continuo e portava nella cittadina di Sondalo pi- di 8.000 motociclette che avrebbero fatto della Parata delle Luci uno spettacolo unico ed entusiasmante con una cornice di 15.000 spettatori. A mezzanotte tutti all'aperto per lo spettacolo dei Fuochi Artificiali che ha strappato numerosi applausi all'enorme pubblico presente, facendo rifiatare il gruppo musicale degli STAFF, anche quest'anno applauditissimo, e spianando la strada all'intervento di FEDERICO L'OLANDESE VOLANTE, protagonista di un'entusiasmante show con i D.J. di RTL, che ha salutato il pubblico radiofonico con un'improvvisata diretta dal palcoscenico di Stelvio International. Grande festa, fiumi di birra e ottimo vino valtellinese, quintali di Pizzoccheri e polenta hanno condito le serate di Sondalo lasciando sicuramente in tutti gli ospiti un ricordo indelebile per un motoraduno che torna così ai massimi livelli di presenze e di entusiasmo, e lascia agli Organizzatori enormi soddisfazioni che ripagheranno la notevole stanchezza accumulata in questo week-end. Più di 100 volontari infatti hanno prestato il loro massimo impegno (gratuitamente!) per la migliore riuscita del ventennale, ma l'incredibile afflusso ha messo a dura prova anche i più dotati che hanno terminato in affanno il programma. Il campeggio èstato letteralmentre preso d'assalto e in breve centinaia di tende invadevano gli enormi spazi di verde adiacenti che Organizzatori e Amministrazione Comunale (lungimiranti?) avevano sfalciato e predisposto alla migliore accoglienza. Uno spettacolo nello spettacolo! Una tendopoli sorta in poche ore circondava il Centro Polifunzionale di Sondalo. La splendida giornata di domenica favoriva un'ulteriore ripresa del flusso dei motociclisti, creando non pochi problemi alla viabilità provinciale, soprattutto per tutti coloro che salivano al Passo dello Stelvio per ritirare la classica medaglia ricordo. Molti di questi terminavano a piedi l'ascesa pur di conquistare l'ambito riconoscimento. Le premiazioni del pomeriggio davano ulteriore lustro al M.C. Città di Riccione, che con 16.704 punti conquistava per la 5° volta consecutiva il trofeo più ambito, mentre il Signor Guardiano Giovanni del Vespa Club Ragusa, con 1.690 Km., guadagnava il primo premio nella classifica degli "Isolati". Premi Speciali al più giovane conduttore, Abbati Pietro (classe '80), alla conduttrice più giovane, Guidotti Simona (classe '75), al conduttore più anziano, Sabadini Amerigo (classe '12), e al Moto Club con più donne, Moto Club Caprarola con 10 donne. Premiate anche le Federazioni del Belgio, dell'Olanda e della Svizzera, e un premio speciale di solidarietà per il Moto Club croato Cakoveg. Si chiude con un incredibile successo la ventesima edizione di Stelvio International: 5.300 iscrizioni ufficiali e una presenza di 12.000 moto segnano senz'altro un record. Ha inizio ora la terza decade di Stelvio International e, c'è da giurarlo, con un gruppo così non si sa davvero cosa possa accadere!
Motoraduno dello Stelvio